Report Crea, forte impatto Covid su ospedali, non differibile aumento personale

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Roma, 19 gen. (Adnkronos Salute)() - L’impatto della pandemia sulle strutture del Servizio sanitario nazionale (Ssn) "è stato dirompente, in particolare per quelle ospedaliere: in particolare nella prima ondata, nelle Regioni con maggiore incidenza di contagi, sono andate in affanno le terapie intensive; nella seconda, la pressione si è allargata anche ai letti ordinari, con interi reparti riconvertiti a posti Covid: situazione che, evidentemente, ha inciso sulla possibilità delle strutture di far fronte alle esigenze dei malati con altre patologie" per questo "un’attenta pianificazione del sistema dal punto di vista degli ingressi di personale, anche alla luce delle previsioni sulle uscite future e sul ruolo che la tecnologia potrà giocare nell’imminente futuro, non è differibile". Lo evidenzia l'analisi degli esperti nel XVII Rapporto Sanità del Crea, Centro per la ricerca economica applicata in sanità, presentato oggi a Roma.

Secondo il rapporto Crea "il rischio del permanere di ondate successive di concentrazione di ricoveri, indica che la soluzione ai problemi di saturazione registrati durante la pandemia sia da ricercarsi essenzialmente in nuove forme di flessibilità organizzativa e redistribuzione dei posti letto, piuttosto che in diffusi incrementi dell’offerta attuale".