Reintegro medici sospesi, Ordini 'riguarda 4mila colleghi, bene Schillaci'

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Roma, 28 ott. (Adnkronos Salute) - "Il ragionamento fatto dal ministro della Salute Orazio Schillaci è di buon senso e saggezza. Sono circa 4mila i medici sospesi che potranno tornare a lavorare in ospedale o comunque a disposizione della direzione". Lo spiega all'Adnkronos Salute Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici chirurghi e degli odontoiatri, commentando l'annuncio, oggi da parte del neo ministro, di un provvedimento in via di definizione per il reintegro in servizio del personale sanitario sospeso perché non vaccinato contro Covid-19.

"Noi è da luglio che chiediamo un intervento perché il tempo dell'obbligo vaccinale anti-Covid per i sanitari è finito, vista la situazione epidemiologica e della stessa malattia, che è molto cambiata - aggiunge Anelli - Su questo dobbiamo tornare a una normalità, ovvero ad adottare i provvedimenti ordinari previsti dalla legge 81: il direttore generale e il medico competente possono stabilire quali sono le regole di sicurezza e come determinare una corretta gestione del persone negli ospedali".