Regionalismo differenziato in sanità: consultazione pubblica


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GIMBE Evidence for Health

Regionalismo differenziato in sanità: consultazione pubblica

Maggiori autonomie in termini di tutela della salute richieste da Emilia Romagna, Lombardia e Veneto ai sensi dell’art. 116 della Costituzione Italiana
Il prossimo 15 febbraio i Presidenti di Emilia Romagna, Lombardia e Veneto incontreranno il Premier Conte per riprendere la discussione sul regionalismo differenziato, in attuazione dell’art. 116 della Costituzione che attribuisce alle Regioni “ulteriori forme e condizioni particolari di autonomia” sulla base di un'intesa tra lo Stato e le Regioni a statuto ordinario che ne facciano richiesta. Stabilita l’intesa, il Governo formulerà il DDL che dovrà essere quindi approvato dalle Camere con maggioranza assoluta.

Le maggiori autonomie richieste dalle 3 Regioni lasciano intravedere conseguenze imprevedibili sulla tutela della salute.

Considerato che in gioco ci sono i diritti civili delle persone, la Fondazione GIMBE ha realizzato una sintesi delle autonomie richieste dalle Regioni e invita tutti gli stakeholder, cittadini inclusi, a partecipare alla consultazione pubblica per far luce sui potenziali rischi del regionalismo differenziato sulla tutela della salute.

- Scarica il documento completo in formato PDF e partecipa alla consultazione pubblica