Recidiva del tumore mammario: un secondo intervento di chirurgia conservativa della mammella più RT sembrano promettenti

  • JAMA Oncol

  • Miriam Davis, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • Una sperimentazione di fase 2 indica che le pazienti con recidiva del tumore mammario possono essere trattate in modo efficace e sicuro con un secondo intervento di chirurgia conservativa della mammella (breast-conserving surgery, BCS) + ripetizione dell’irradiazione parziale della mammella conforme tridimensionale.  
  • Solo il 5,2% delle pazienti ha subito recidiva ipsilaterale dopo 5 anni.

Perché è importante

  • I risultati suggeriscono che la procedura (seconda BCS + radioterapia [RT]) rappresenta un’alternativa efficace alla mastectomia.

Disegno dello studio

  • La sperimentazione di fase 2 NRG Oncology/RTOG 1014 (n=58) era una sperimentazione clinica prospettica, a gruppo singolo che prevedeva un secondo intervento di BCS in aggiunta a ripetizione dell’irradiazione esterna parziale della mammella, conforme, tridimensionale in pazienti che hanno subito recidiva di un tumore mammario
  • Finanziamento: National Institutes of Health (NIH).

Risultati principali

  • Il follow-up mediano era di 5,5 anni.
  • Solo il 5,2% (IC 95%: 1,4%–13,2%) delle pazienti ha subito una recidiva nella mammella dopo 5 anni.
  • L’incidenza cumulativa di mastectomia a 5 anni era del 10% (IC 95%: 4%–20%).
  • La sopravvivenza libera da metastasi a distanza a 5 anni era del 94,8% (IC 95%: 84,8%–98,3%).
  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 5 anni era del 94,8% (IC 95%: 84,8%–98,3%).
  • Il 7% delle pazienti ha sviluppato eventi avversi tardivi di grado 3 e 0 di grado ≥4.

Limiti

  • Sperimentazione a gruppo singolo.
  • Campione di piccole dimensioni.