Reazioni di ipersensibilità da chemioterapici: il position paper dell’EAACI

  • Daniela Ovadia — Agenzia Zoe
  • Attualità mediche
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di Carlotta Jarach (Agenzia Zoe)

Tutti gli agenti chemioterapici possono indurre reazioni di ipersensibilità (HSRs), ma la pratica clinica a livello internazionale non è ancora unanime su quale sia la corretta metodologia con la quale trattarle, né esistono linee guida chiare per una gestione multidisciplinare. Così, l’European Network on Drug Allergy and Drug Allergy Interest Group of the European Academy of Allergy and Clinical Immunology (EAACI) ha recentemente pubblicato su Allergy un position paper delle possibili raccomandazioni pratiche basate su un’ampia revisione della letteratura, perché oncologi, allergologi e internisti possano meglio trattare i pazienti in caso di HSR.

“Le reazioni di ipersensibilità sono purtroppo particolarmente frequenti, e possono mettere in notevole difficoltà l’oncologo, e in pericolo il paziente”, commenta Mauro Pagani, Direttore del dipartimento Medico ASST di Mantova nonché Direttore UOC di Medicina Generale Ospedale Carlo Poma di Mantova, e primo autore della ricerca. Come sottolineato nell’articolo, nei casi gravi possono verificarsi ipotensione, collasso cardiovascolare e persino morte: per questo “avere linee guida che aiutino tutti i professionisti impegnati nella cura ad intervenire nel modo più appropriato è fondamentale. Essendoci molti farmaci (e pazienti) diversi, è una gestione complessa” continua Pagani, “per questo abbiamo ritenuto fosse un punto cruciale da sottolineare per tutti gli specialisti che operano in questo campo”.

 

Meccanismi poco noti

I chemioterapici rappresentano tutt’ora il gold standard nel trattamento della maggior parte delle forme tumorali, sia da soli che in combinazione con anticorpi monoclonali o altre molecole biologiche. L’immunopatogenesi delle varie HSR non è nota per la maggior parte delle categorie di farmaci (agenti alchilanti, antracicline e altri antibiotici antitumorali, antimetaboliti, inbitori della topoisomerasi, alcaloidi della Vinca), ma quelli di cui invece si conosce l'eziologia (antineoplastici a base di platino, taxani, epipodofillotossine e l’asparaginasi) causano proprio la maggior parte delle reazioni. Queste di solito si verificano entro poche ore dall'infusione, o nel momento stesso della terapia, coinvolgono spesso la pelle, causando rossore o prurito, orticaria, angioedema ed eritema diffuso ma, se gravi, possono coinvolgere anche il tratto respiratorio e gastrointestinale.

“Qui da noi, all’ospedale di Mantova, la collaborazione tra internisti, oncologi e allergologi è già realtà: gli specialisti oncologi nel momento in cui hanno delle problematiche di tipo allergico si rivolgono allo specialista allergologo, che a sua volta visita il paziente e gestisce al meglio la reazione di ipersensibilità, secondo proprio le linee guida che abbiamo ora pubblicato”. Ogni caso è però storia a sé, per questo bisogna personalizzare comunque interventi e terapie, in baso allo stadio di malattia; il position paper dell’EAACI di certo è un punto di partenza, e un’importante cassa di risonanza per l’intera comunità scientifica, su di un problema che nei soli Stati Uniti è la terza causa principale di anafilassi fatale indotta da farmaci.

“Non tutti gli ospedali, d’altronde, hanno la capacità di intervenire nello stesso modo per la maggior parte delle patologie” afferma Pagani. “Dipende dai professionisti che riescono a comunicare tra di loro, e dalle figure che sono disponibili sul territorio. In Italia la situazione è un po’ a macchia di leopardo: ci sono luoghi in cui si può operare coordinandosi meglio e altri in cui si fa più fatica. Accade in questo frangente come in altri che richiedono professionalità di diverso tipo”.

L’auspicio, conclude Pagani, è che l’implementazione di queste linee guida possa contribuire a migliorare la qualità della vita e la salute dei pazienti oncologici, in Italia e all’estero, e sia da stimolo ad approfondire ulteriormente le reazioni di ipersensibilità da chemioterapici.