RCC oligometastatico: la radioterapia sequenziale è fattibile

  • Tang C & al.
  • Lancet Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • La radioterapia sequenziale per rinviare la terapia sistemica è fattibile nei pazienti affetti da carcinoma a cellule renali (renal cell carcinoma, RCC) oligometastatico sottoposti a pregressa nefrectomia.

Perché è importante

  • I risultati confermano la radioterapia sequenziale come un’alternativa alla terapia sistemica in questi pazienti e giustificano l’ulteriore valutazione in ampie sperimentazioni prospettiche.

Disegno dello studio

  • Studio di fase 2 di 30 pazienti affetti da RCC a cellule chiare oligometastatico (≤5 lesioni) sottoposti a nefrectomia e a radioterapia a intensità modulata ipofrazionata.
  • Endpoint co-primari: fattibilità (completamento di tutti i trattamenti radioterapici previsti, con pause non programmate <7 giorni) e sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS).
  • Finanziamento: Anna Fuller Foundation; Cancer Prevention and Research Institute of Texas; altri.

Risultati principali

  • Tutti i pazienti hanno completato almeno 1 ciclo di radioterapia con pause non programmate <7 giorni.
  • Il follow-up mediano è stato di 17,5 mesi.
  • La PFS mediana è risultata di 22,7 mesi (IC 95%: 10,4 mesi – non raggiunta).
  • La PFS a 1 anno è risultata del 64% (IC 95%: 48%–85%).
  • Il tasso di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 1 anno è stato del 100%.
  • La probabilità di sopravvivenza libera da terapia sistemica corretta a 1 anno è risultata dell’86% (IC 95%: 73%–99%).
  • Il tasso di eventi avversi di grado 3–4 è stato del 10%.
  • Il tasso di eventi avversi di grado ≥2 è stato del 20%.
  • Non sono stati riportati decessi correlati al trattamento.

Limiti

  • Mancanza di un comparatore.