RCC: confermato il beneficio in termini di PFS della combinazione avelumab-axitinib

  • Choueiri TK & al.
  • Ann Oncol
  • 24/04/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Nell’analisi finale della sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) della sperimentazione JAVELIN Renal 101, avelumab + axitinib continuano a evidenziare un vantaggio in termini di PFS rispetto a sunitinib in pazienti con carcinoma a cellule renali (renal cell carcinoma, RCC) in stadio avanzato di nuova diagnosi.
  • Avelumab + axitinib prolungano la PFS anche come terapia di linea più avanzata.

Perché è importante

  • I risultati confermano che avelumab + axitinib sono una strategia terapeutica efficace per i pazienti con malattia in stadio avanzato non trattata.

Disegno dello studio

  • Analisi finale della PFS della sperimentazione JAVELIN Renal 101.
  • 886 pazienti con RCC in stadio avanzato naïve al trattamento sono stati assegnati casualmente ad avelumab + axitinib o a sunitinib.
  • Finanziamento: Pfizer; Merck KGaA, Darmstadt, Germania.

Risultati principali

  • Al cutoff dei dati il follow-up minimo era ≥12 mesi per tutti i pazienti.
  • Avelumab + axitinib hanno prolungato significativamente la PFS:
    • nella malattia positiva per il ligando 1 della proteina di morte cellulare programmata (programmed death-ligand 1, PD-L1), HR=0,62 (P unilaterale
    • nella popolazione complessiva, HR=0,69 (P unilaterale
  • I dati relativi alla sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) non erano maturi; per la combinazione, rispetto a sunitinib:
    • malattia positiva per PD-L1, HR=0,83 (P unilaterale=0,1301);
    • popolazione complessiva, HR=0,80 (P unilaterale=0,0392).
  • Avelumab + axitinib hanno prolungato significativamente la PFS come terapia di seconda linea:
    • nella popolazione complessiva, HR=0,55 (IC 95%, 0,440-0,688);
    • nella malattia positiva per PD-L1, HR=0,52 (IC 95%: 0,395-0,694). 

Limiti

  • I dati relativi alla OS erano immaturi.