RCC ad alto rischio: sopravvivenza peggiore con la terapia adiuvante mirata

  • Chakiryan NH & et al.
  • Urol Oncol
  • 31/03/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La terapia adiuvante mirata è legata a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) significativamente inferiore nei pazienti con carcinoma a cellule renali (renal cell carcinoma, RCC) locoregionale ad alto rischio sottoposti a nefrectomia parziale o radicale.
  • I pazienti in stadio pN+ evidenziano la sopravvivenza peggiore con la terapia adiuvante.

Perché è importante

  • Le sperimentazioni cliniche non hanno rilevato la riduzione della OS osservato con la terapia adiuvante mirata riportato in questa analisi nella pratica clinica reale.

Disegno dello studio

  • Studio di 41.127 pazienti con RCC a cellule chiare non metastatico ad alto rischio sottoposti a nefrectomia nel periodo 2006-2015.
  • La terapia adiuvante era definita come chemioterapia ricevuta entro 3 mesi dal trattamento chirurgico.
  • Esito primario: OS.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Il 5,04% dei pazienti ha ricevuto terapia adiuvante mirata.
  • Fattori di rischio significativi di uso fuori dalle indicazioni (off-label) della terapia adiuvante mirata:
    • stadio pT4 (OR=2,85; P
    • stadio pN+ (OR=3,49; P
  • Analisi appaiata in base all’indice di propensione (n=802 in ciascun gruppo).
  • I pazienti che hanno ricevuto terapia adiuvante mirata hanno ottenuto una OS peggiore (52 vs. 79 mesi; P
  • L’analisi di sottogruppo ha evidenziato una OS peggiore con la terapia adiuvante mirata nei pazienti in stadio pT3/4N0/x (OS mediana di 75 vs. 86 mesi; P=0,0009).

Limiti

  • Disegno retrospettivo.