Rapporto ONS Osservatorio Nazionale Screening 2020

  • Antonello Viti De Angelis
  • Notizie Mediche - VDA Net
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

ONS Osservatorio Nazionale Screening

Rapporto ONS Osservatorio Nazionale Screening 2020

Dati e commenti mostrano l’andamento dei tre programmi di screening fra il 2011 e il 2020 e sono accompagnati dall’approfondimento della sorveglianza di popolazione Passi.

Più di 9 milioni di inviti e 3 milioni e mezzo di test sono stati eseguiti nel 2020.

Come già anticipato nelle indagini quantitative effettuate durante la pandemia, l’andamento positivo della copertura osservato negli anni precedenti si è fatalmente arrestato e si sono registrati oltre 4 milioni di inviti e 2 milioni di esami in meno, con una riduzione degli indicatori di estensione e adesione in tutte le macro aree considerate

Per effetto della pandemia, nel 2020 solo il 64% della popolazione in età target per lo screening mammografico (donne 50-69enni) è stata invitata, con una riduzione relativa del 26% rispetto al biennio precedente.  L’adesione grezza all’invito nel biennio 2018-2019 tende a calare lievemente al 54,0% rispetto al biennio precedente (55,6%). Nel 2020 il valore si abbassa ulteriormente al 47,9%, registrando rispetto all’ultimo biennio un calo relativo dell’11,3%, per gli effetti della pandemia.

Anche per lo lo screening cervicale, i dati di attività del 2020 riflettono l’effetto della sospensione delle prestazioni di screening nei mesi di marzo e aprile 2020 su tutto il territorio nazionale e delle diverse modalità di riattivazione fra le varie Regioni, in seguito all'epidemia di Covid-19. Dopo un periodo di attività relativamente “costante” (2014-2019), nel 2020 si osserva una riduzione importante del numero di donne invitate, aderenti all’invito e che hanno eseguito un esame di screening con Pap-test o test Hpv, nell’età 25-64 anni. Rispetto al 2019, si registra non solo una riduzione del numero degli inviti, ma anche una riduzione dell’adesione osservata (41% vs 34%).

Ugualmente, l’attività dei programmi di screening colorettale nel 2020 è stata fortemente condizionata dalla pandemia da Covid-19. L’adesione all’invito è risultata di poco superiore al 34%. Questo dato, che rappresenta il valore medio nazionale, si compone di valori estremamente differenti che caratterizzano le macroaree geografiche.

- Riproduzione riservata e per uso personale
- Scarica il documento completo in formato PDF dal link a fondo pagina