Radiazioni a radiofrequenze e tumori: sintesi delle evidenze scientifiche


  • Notizie Mediche - VDA Net
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

ISS Istituto Superiore di Sanita'

Radiazioni a radiofrequenze e tumori: sintesi delle evidenze scientifiche.

Susanna Lagorio, Laura Anglesio, Giovanni d’Amore, Carmela Marino, Maria Rosaria Scarfì  - 2019, ii, 111 p.

Le radiazioni a radiofrequenze (100 kHz-300 GHz) sono utilizzate nelle telecomunicazioni e in molte altre applicazioni biomediche e industriali, con esposizioni ubiquitarie negli ambienti di vita e di lavoro. Gli eventuali effetti nocivi di queste esposizioni, oggetto di un’intensa attività di ricerca, sono anche caratterizzati da una elevata percezione dei rischi da parte della popolazione, con conseguente richiesta di un’esauriente informazione. Questo rapporto, indirizzato agli operatori del Servizio Sanitario Nazionale e del Sistema Nazionale delle Agenzie di Protezione Ambientale, vuole fornire una descrizione delle caratteristiche dell’esposizione a campi elettromagnetici a radiofrequenze e una presentazione delle evidenze epidemiologiche e sperimentali sui rischi per la salute derivanti da queste esposizioni. Il rapporto è focalizzato in particolare sulla relazione tra le sorgenti che destano maggiore preoccupazione (telefoni cellulari, antenne radio-televisive, stazioni radio base e impianti WLAN/WiFi) e sugli effetti a lungo termine più rilevanti per la salute dell’uomo, i tumori.

- Scarica il documento completo in formato PDF
- Riproduzione riservata e per uso personale