Raccomandazioni sulla radioterapia GI durante la pandemia di COVID-19

  • Tchelebi LT & al.
  • Radiother Oncol
  • 13/04/2020

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Medici provenienti da Belgio, Italia, Canada, Francia, Stati Uniti e Regno Unito hanno pubblicato una guida sul trattamento radioterapico dei tumori gastrointestinali (GI) durante l’epidemia di COVID-19.

Perché è importante

  • I pazienti oncologici presentano un rischio più elevato di complicanze gravi e di decesso a causa della COVID-19.

Punti salienti

  • Gli oncologi devono adattarsi alla situazione creata dalla COVID-19 sia riducendo al minimo le visite con i pazienti sia gestendo le chiusure delle sale operatorie e le carenze del personale.
  • Durante la crisi di COVID-19, è necessario seguire lo schema RADS: visite in Remoto, Astensione dalla radioterapia, Differimento della radioterapia e decorSo più breve della radioterapia.
  • È importante ridurre il numero di pazienti esposti alle radiazioni, nonché il numero di trattamenti.
    • In questo modo si limita l’esposizione dei pazienti e del personale al virus SARS-CoV-2; la radioterapia può inoltre causare linfopenia, con conseguente aumento della suscettibilità.
  • Il National Institute for Health and Care Excellence dispone di una linea guida che include un sistema di stratificazione del rischio per assistere le decisioni in merito alla gestione dei pazienti che necessitano di radioterapia.
  • Sulla base di una revisione della letteratura, gli autori forniscono raccomandazioni individuali per il trattamento radioterapico dei tumori gastrointestinali, compresi quelli esofagei, gastrici, anali, renali, epatici, pancreatici e il colangiocarcinoma.