Quale legame tra qualità di vita e sopravvivenza libera da progressione in oncologia?


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  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • L’analisi dei dati pubblicati non mostra un’associazione tra sopravvivenza libera da progressione (PFS) e qualità di vita legata alla salute (HR-QoL) nei pazienti oncologici.
  • La PFS non rappresenta quindi un endpoint surrogato ottimale per misurare la qualità di vita in questi pazienti e ci sono dubbi sul suo utilizzo come endpoint primario di efficacia negli studi oncologici.
  • La HR-QoL dovrebbe essere misurata direttamente e in modo accurato negli studi clinici.

Descrizione dello studio

  • La revisione sistematica e la successiva analisi quantitativa della letteratura si è basata su 52 articoli che riportavano i risultati di 38 studi oncologici randomizzati.
  • Sono state esaminate le associazioni tra la differenza nella durata della PFS mediana (in mesi) tra i gruppi di trattamento e la differenza nei punteggi di HR-QoL globale, fisica ed emotiva tra i gruppi utilizzando regressioni pesate semplici.
  • È stata introdotta una standardizzazione a un intervallo 0-100, con punteggi più alti che rappresentavano una migliore HR-QoL.
  • La principale misura di esito era l’associazione tra durata della PFS e HR-QoL.

Risultati principali

  • Nell’analisi finale sono stati inclusi 13.979 pazienti con diagnosi di tumore (12 tipi di cancro) per i quali la HR-QoL è stata misurata con 6 diversi strumenti.
  • La differenza media nella durata mediana della PFS tra i bracci intervento e controllo è stata 1,91 mesi.
  • Le differenze medie nel cambiamento della HR-QoL aggiustate a valori mensili sono state -0,39 per il dominio globale, 0,26 per quello fisico e 1,08 per quello emotivo.
  • Sono state osservate pendenze per l’associazione tra la differenza nella PFS mediana e quella nel cambiamento per la HR-QoL globale pari a 0,12 (n = 30 studi).
  • I risultati per i domini di HR-QoL fisica (n=20 studi) ed emotiva (n=13 studi) sono stati, rispettivamente, -0,20 e 0,78.

Limiti dello studio

  • In molti studi il follow-up per la HR-QoL non era sufficiente per effettuare un’analisi ottimale dell’associazione tra PFS e HR-QoL.
  • La maggior parte degli studi prevedeva l’utilizzo di chemioterapici classici.
  • Nell’analisi sono stati inclusi pochi studi.
  • Non è stato possibile effettuare analisi di sottogruppo.

Perché è importante

  • L’obiettivo primario della medicina che mette il paziente al centro delle cure è rappresentato dal prolungamento della sopravvivenza o dal miglioramento della HR-QoL.
  • La PFS viene spesso utilizzata negli studi clinici oncologici come endpoint surrogato, ma non è chiaro se il prolungamento del periodo libero da malattia corrisponda realmente a una migliore HR-QoL per i pazienti.