Quale farmaco biologico scegliere per il trattamento della psoriasi di specifiche aree corporee?


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Messaggi chiave

  • Guselkumab è superiore ad adalimumab per il trattamento della psoriasi del cuoio capelluto, dei palmi delle mani e delle piante dei piedi.
  • I due farmaci biologici sono equivalenti nel trattamento della psoriasi delle unghie, che restano la zona più resistente al trattamento.

 

Descrizione dello studio

  • Si tratta di un’analisi secondaria degli studi in doppio cieco VOYAGE1 e VOYAGE2 che hanno arruolato 1.829 pazienti affetti da psoriasi volgare moderata-grave (Psoriasis Area and Severity Index [PASI] score ≥12, Investigator’s Global Assessment [IGA] score ≥3, superficie corporea interessata >10%).
  • I pazienti erano stati randomizzati: guselkumab (100 mg settimane 0 e 4, poi ogni 8 settimane), placebo seguito da guselkumab dalla settimana 16, adalimumab (80 mg settimana 0, 40 mg settimana 4, poi ogni 2 settimane); il trattamento è durato 24 settimane.
  • Gli endpoint consistono nella percentuale di pazienti con punteggio IGA specifico per lo scalpo (ssIGA) pari a 0 o 1, con punteggio Physician’s Global Assessment (PGA) specifico per le mani e/o i piedi (hf-PGA) o specifico per le unghie (f-PGA) pari a 0 o 1.
  • Il confronto col placebo è fatto alla settimana 16, quello con adalimumab alla settimana 24.
  • Fonte di finanziamento: Janssen Research and Development LLC.

 

Risultati principali

  • Una maggiore percentuale di pazienti ha ottenuto un punteggio ss-IGA ≤1 con guselkumab che con il placebo (81,8% contro 12,4%, P
  • Il 69,9% dei pazienti trattati con guselkumab e il 56,3% dei pazienti trattati con adalimumab ha ottenuto un punteggio ss-IGA pari a 0 (P
  • Una maggiore percentuale di pazienti ha ottenuto un punteggio hf-PGA ≤1 con guselkumab che con il placebo (75,5% contro 14,2%, P
  • Il 75% dei pazienti trattati con guselkumab e il 50,3% dei pazienti trattati con adalimumab ha ottenuto un punteggio hf-PGA pari a 0 (P
  • La percentuale di pazienti che ha ottenuto un punteggio f-PGA ≤1 è più alta con guselkumab che col placebo (46,7% contro 15,2%, P
  • Il 27,4% dei pazienti trattati con guselkumab e il 27,9% dei pazienti trattati con adalimumab ha ottenuto un punteggio f-PGA pari a 0 (P=0,63).

 

Limiti dello studio

  • Sono stati inclusi pazienti con psoriasi moderata-grave, i risultati potrebbero non essere generalizzabili ai pazienti con una forma lieve della malattia.

 

Perché è importante

  • Scalpo, mani, piedi e unghie sono le zone colpite da psoriasi più difficili da trattare.
  • In base ai risultati di due trial clinici di fase 3, guselkumab (inibitore dell’interleuchina 23) sembra da preferire a adalimumab (inibitore di TNF) per il trattamento della psoriasi di scalpo, mani e piedi.
  • I due farmaci hanno la stessa efficacia per il trattamento della psoriasi delle unghie e solo in un paziente su 4 le lesioni scompaiono completamente, tuttavia è possibile che 6 mesi non siano sufficienti per vedere l’effetto su questa zona particolarmente difficile da trattare.