Qual è l'impatto dei trattamenti per l’osteoporosi sulla mortalità?


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Una metanalisi di 38 studi suggerisce che i trattamenti farmacologici per l’osteoporosi, e in particolare i bisfosfonati, non sono associati a una riduzione dei tassi di mortalità in aggiunta alla diminuzione del rischio fratturativo.
  • Di conseguenza, tali farmaci dovrebbero essere raccomandati solo per la riduzione del rischio di fratture, come sostenuto dalle linee guida.

Descrizione dello studio

  • Sono stati analizzati diversi database alla ricerca di studi clinici randomizzati e controllati con placebo sui trattamenti farmacologici per l’osteoporosi (periodo: da dopo il 2009 e fino al 19 aprile 2019).
  • Sono stati inclusi nella ricerca anche abstract dai meeting annuali delle società di osteoporosi.
  • Sono stati selezionati gli studi con durata uguale o superiore a 1 anno e che valutavano farmaci con provata efficacia contro le fratture.
  • Nella metanalisi sono stati inclusi 38 studi.
  • I dati sono stati accorpati con modelli a effetti casuali e la variabilità tra gli studi è stata valutata con l’indice I2.
  • La principale misura di esito era l’associazione tra trattamento farmacologico (in particolare con bisfosfonati e zoledronato) e mortalità generale.

Risultati principali

  • Nella metanalisi sono stati inclusi 101.642 partecipanti unici (45.594 randomizzati a placebo e 56.048 al trattamento).
  • 21 studi hanno valutato trattamenti con bisfosfonati e 6 con zoledronato.
  • Non sono state osservate associazioni significative tra trattamenti farmacologici per l’osteoporosi e tasso di mortalità generale (risk ratio [RR] 0,98; I2=0%).
  • Gli studi su bisfosfonati e su zoledronato non hanno mostrato associazioni significative con la mortalità generale (RR 0,95 e 0,88, rispettivamente).
  • Nel caso degli studi su zoledronato è stata però osservata eterogeneità tra i risultati (I2=48,2%).

Limiti dello studio

  • Nella metanalisi non è stato incluso un ampio studio su odanacatib.

Perché è importante

  • I farmaci per l’osteoporosi sono efficaci nel ridurre il rischio di fratture e, secondo alcuni studi, potrebbero anche ridurre la mortalità.
  • Se tale effetto sulla mortalità fosse confermato, i farmaci per l’osteoporosi potrebbero anche essere prescritti indipendentemente dal rischio di frattura del paziente.