Qual è il regime terapeutico ottimale per i pazienti affetti da NSCLC?

  • Jiang M & al.
  • Front Oncol

  • Univadis
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Conclusioni

  • Secondo una metanalisi di rete, cemiplimab risulta il miglior trattamento a base di inibitori del checkpoint immunitario (immune checkpoint inhibitor, ICI) per il tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) grazie al più favorevole rapporto rischio-beneficio.

Perché è importante

  • Questa metanalisi di rete aiuta i medici a scegliere l’ICI migliore tra 5 opzioni di inibitori della proteina di morte cellulare programmata-1/del ligando 1 della proteina di morte cellulare programmata (avelumab, atezolizumab, cemiplimab, nivolumab e pembrolizumab).

Disegno dello studio

  • Metanalisi di rete di 13 sperimentazioni cliniche randomizzate (randomized clinical trial, RCT; n=7.795) basata sui punteggi della superficie sotto la curva di classificazione cumulativa (surface under the cumulative ranking curve, SUCRA).
  • Sono state calcolate le classificazioni SUCRA di ciascun ICI per la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) e per gli eventi avversi correlati al trattamento (treatment-related adverse event, TRAE).
  • La migliore classificazione SUCRA in termini di OS indica il beneficio più consistente; il più basso punteggio SUCRA in termini di TRAE corrisponde ai rischi minori.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Nella metanalisi diretta, cemiplimab ha ottenuto uno degli HR più bassi per l’OS rispetto alla chemioterapia (HR=0,68; intervallo credibile [credible interval, Crl] al 95%, 0,46–1,02).
    • Questo risultato si traduce nella migliore classificazione SUCRA, pari al 49,5%. Le classificazioni SUCRA in termini di OS migliori successive corrispondono a pembrolizumab (34,6%) e nivolumab (30,6%).
  • Nella metanalisi diretta, cemiplimab ha evidenziato la più bassa incidenza di TRAE rispetto alla chemioterapia (OR=0,17; Crl 95%, 0,06–0,45). La seconda incidenza più bassa è stata osservata per nivolumab (OR=0,27; Crl 95%, 0,16–0,44).
    • Cemiplimab ha ottenuto la classificazione SUCRA più bassa, ma è stata presentata solo graficamente.

Limite

  • Le classificazioni di cemiplimab si basano su un’unica RCT.
  • Tale RCT non possedeva una potenza sufficiente e aveva un follow-up insufficiente, di circa 11 mesi.