Psoriasi: benessere psicologico e soddisfazione nei confronti del medico


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In pazienti adulti con psoriasi, sintomi di distress psicologico e depressione si associano a una minore soddisfazione nei confronti del medico.
  • Lo stato mentale basale del paziente potrebbe essere associato almeno in parte alla percezione nei confronti dell’operatore sanitario.
  • I medici devono essere in grado di adattarsi e di comunicare nel modo corretto con questi pazienti.
  • La valutazione di una prestazione clinica solo sulla base della soddisfazione del paziente può essere problematica e portare a un giudizio incompleto.

Descrizione dello studio

  • L’analisi retrospettiva si è basata sui dati longitudinali raccolti in un periodo di 14 anni tra pazienti adulti con psoriasi.
  • I dati del Medical Expenditure Panel Survey (MEPS, 2004-2017) sono rappresentativi a livello nazionale.
  • Le comorbilità legate alla salute mentale sono state misurate mediante la scala Kessler 6-Item Psychological Distress Scale (da 0 a 24, con punteggi uguali o superiori a 13 indicativi di una grave malattia mentale o un significativo distress psicologico) e il Patient Health Questionnaire 2 (da 0 a 6, con punteggi uguali o superiori a 3 indicativi di un risultato positivo nello screening per disturbo depressivo).
  • La principale misura di esito era la soddisfazione del paziente nei confronti del medico, misurata secondo il punteggio composito di comunicazione paziente-medico.
  • La psoriasi è stata scelta in quanto malattia cronica con un grande impatto sul paziente e nella quale i pazienti mostrano una grande varietà di stati psicologici e di umore.
  • Fonte di finanziamento: NPF/USA.

Risultati principali

  • Tra i soggetti con psoriasi analizzati (totale pesato 8.876.767, totale non pesato 652), il 27% mostrava sintomi moderati o gravi di distress psicologico e il 21% di depressione.
  • Rispetto ai pazienti con sintomi di distress psicologico assenti o lievi, quelli con sintomi moderati o gravi sono risultati meno soddisfatti dei medici (punteggi medi di soddisfazione per pazienti con sintomi assenti o lievi: 14,3; moderati 13,2 e gravi 13,1; P
  • Sempre rispetto ai pazienti con sintomi di distress psicologico assenti o lievi, quelli con sintomi moderati e con sintomi gravi hanno avuto, rispettivamente, probabilità di 2,8 e 2,3 volte maggiori di riferire una bassa soddisfazione nei confronti del medico (odds ratio aggiustati [ORa] 2,8 con P=0,001 e 2,3 con P=0,03, rispettivamente).
  • I risultati relativi alla depressione si muovono nella stessa direzione con pazienti con sintomi depressivi moderati o gravi meno soddisfatti rispetto a quelli con sintomi assenti o lievi (punteggi medi di soddisfazione per pazienti con sintomi assenti o lievi: 14,3; moderati: 13,2 e gravi: 13,0; P=0,002).
  • Rispetto ai pazienti con sintomi depressivi assenti o lievi, quelli con sintomi moderati hanno mostrato una probabilità di 4,6 volte maggiore di riferire una bassa soddisfazione nei confronti del medico (ORa 4,6 con P

Limiti dello studio

  • Usando i dati del MEPS non è stato possibile confrontare le percezioni dei pazienti con quelle dei medici.
  • Il database non include dati su fattori potenzialmente importanti ai fini della soddisfazione finale, come la gravità della malattia.
  • I risultati possono essere generalizzati a tutti gli Stati Uniti, ma non è detto che il medico che aveva in cura il paziente per la psoriasi fosse un dermatologo.

Perché è importante

  • Le valutazioni dei pazienti con problemi dermatologici nei confronti dello specialista sono in genere positive, ma non mancano alcuni commenti estremamente negativi.
  • Non ci sono al momento dati sull’impatto dello stato mentale del paziente sulla soddisfazione per l’interazione con il medico.
  • Conoscere l’esistenza e i termini di una tale associazione potrebbe aumentare la consapevolezza dei dermatologi sulle ragioni alla base della soddisfazione del paziente e sugli approcci più efficaci per aumentarla.
  • Il dato è inoltre importante perché un terzo dei pazienti con psoriasi si presenta con sintomi di ansia e depressione.