Profilassi combinata preoperatoria in caso di anemia e sideropenia


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Il rischio di anemizzazione e conseguenti trasfusioni perioperatorie nei pazienti anemici o sideropenici sottoposti a interventi di cardiochirurgia si può ridurre con un’infusione di ferro, acido folico per via orale, un’iniezione sottocutanea di eritropoietina alfa e una di vitamina B12.

Descrizione dello studio

  • Studio monocentrico randomizzato in doppio cieco a gruppi paralleli, su pazienti da sottoporre a cardiochirurgia elettiva con anemia (n=235) o sideropenia isolata (n=252), assegnati 1:1 a ricevere il giorno prima dell’intervento somministrazioni placebo oppure un trattamento a base di
    • infusione lenta di carbossimaltosio ferrico (20 mg/kg)
    • iniezione sottocutanea di eritropoietina alfa (40.000 U)
    • iniezione sottocutanea di vitamina B12 (1mg)
    • acido folico per bocca (5mg).
  • Un altro gruppo di 501 pazienti senza anemia né sideropenia è stato inserito nel registro senza essere sottoposto a randomizzazione.   
  • Outcome primario: numero di trasfusioni di globuli rossi.

Risultati principali

  • Mediana di trasfusioni di globuli rossi gruppo placebo vs trattamento: 1 U (IQR 0-3) vs 0 U (IQR 0-2) nei primi 7 giorni dall’intervento (OR 0,30 per ogni soglia di numero di trasfusioni, P=0,036) e fino al giorno 90 (P=0,018).
  • Nonostante il minor numero di trasfusioni i pazienti trattati mostravano maggiori livelli di Hgb, conta dei reticolociti e contenuto di Hgb dei reticolociti nei primi 7 giorni (P≤0,001).
  • La frequenza di eventi collaterali è risultata sovrapponibile nei due gruppi.

Perché è importante

  • Una quota crescente degli interventi di cardiochirurgia elettiva si effettuano a pochi giorni da un attacco cardiaco, per cui è importante che il medico non trascuri i segni di un’anemia o una sideropenia e, nel caso, metta in atto questa semplice profilassi.