Prodotti idratanti o a base di estrogeni vs placebo per i disturbi vaginali in menopausa


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Dai risultati di questo studio sembra emergere che né le compresse vaginali a base di estrogeni né i gel vaginali idratanti offrono vantaggi rispetto al placebo rispetto ai sintomi vulvovaginali delle donne in post-menopausa (in particolare dispareunia e secchezza vaginale).

Descrizione dello studio

  • Trial multicentrico randomizzato e controllato su 302 donne in post-menopausa (età 45-70 anni; media 61, DS 4)) con almeno 1 sintomo vulvovaginale da moderato a grave tra prurito, secchezza, irritazione o dolore.
  • Randomizzate in 3 gruppi: gruppo E (n=102) compresse vaginali a base di estradiolo (10-μcg/dì per 2 settimane, poi 2 volte a settimana per 2 settimane) più gel placebo 3 volte a settimana; gruppo I (n=100) compresse vaginali placebo più un gel idratante vaginale 3 volte a settimana; gruppo Plac (n=100), in cui nessuno dei due prodotti conteneva principi attivi.
  • Outcome primario: riduzione di gravità dei sintomi più fastidiosi dalla baseline alla settimana 12.
  • Outcome secondari: punteggio composito di sintomi vaginali, il punteggio Female Sexual Function Index (FSFI) score (2-36), l’item 1 del Female Sexual Distress Score–Revised modificato, la soddisfazione per il trattamento e la percezione di un significativo miglioramento, Vaginal Maturation Index e pH vaginale.

 

Risultati principali

  • I disturbi più frequenti riferiti dalle donne sono risultati dispareunia (n=182, 60%) e secchezza vulvovaginale (n=63, 21%).
  • La gravità media dei sintomi era equamente distribuita tra i tre gruppi (E 2,4, IC95% 2,3-2,6; I 2,5, IC95% 2,3-2,6; Plac 2,5, IC95% 2,4-2,6) alla baseline e si è ridotta mediamente in maniera simile nelle 12 settimane (E −1,4, IC95% da −1,6 a −1,2); I −1,2, IC95% da −1,4 a −1,0) e Plac −1,3, IC95% da −1,5 a −1,1).
  • Non sono state riscontrate differenze significative tra gruppo E (P = 0,25) o I (P = 0,31) e placebo.

Perché è importante

  • Si stima che dal 40% al 54% delle donne dopo la menopausa riferisca fastidiosi disturbi vulvovaginali.  
  • Questi disturbi secondo ricerche recenti inciderebbero sulla qualità di vita delle donne in maniera comparabile a condizioni croniche come artrosi, BPCO o sindrome dell’intestino irritabile.
  • L’81% delle partecipanti a questo studi è ancora sessualmente attiva per cui risente in maniera significativa della dispareunia.
  • Più della metà delle donne non usa farmaci per trattare questa condizione.
  • La prescrizione di prodotti topici non è tuttavia basata su prove di efficacia.