Prevalenza globale della sindrome dell’intestino irritabile: le stime aggiornate


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • A livello globale, la prevalenza della sindrome dell’intestino irritabile (IBS) varia da 3,8% a 9,2%, applicando rispettivamente i Criteri di Roma IV e III.
  • Esistono differenze nella prevalenza tra i singoli Paesi che permangono anche quando vengono inclusi nell’analisi solo gli studi che utilizzano criteri diagnostici e metodologie identiche.
  • Le differenze di prevalenza sembrano quindi reali e servono ulteriori studi per identificarne la causa.

Descrizione dello studio

  • Nella revisione sistematica della letteratura con successiva metanalisi sono stati presi in considerazione gli studi di popolazione che utilizzavano metodologie relativamente uniformi e i più recenti Criteri di Roma (Roma III e IV).
  • Sono stati identificati i sondaggi cross-sectional sulla prevalenza di IBS in soggetti adulti in base a tali versioni dei Criteri di Roma.
  • Inoltre è stata effettuata una ricerca tra gli abstract di conferenze per identificare quelli rilevanti, pubblicati tra il 2006 e il 2019.
  • La metanalisi ha permesso di stimare i tassi di prevalenza aggregati, in base a luogo di svolgimento dello studio e altre caratteristiche quali il sesso e il sottotipo di IBS.

Risultati principali

  • Sono stati includi nell’analisi 57 studi che rappresentavano 92 diverse popolazioni di adulti e un totale di 423.362 partecipanti.
  • Gli studi basati sui Criteri di Roma III (38 Paesi, 395.385 partecipanti) hanno mostrato una prevalenza di IBS del 9,2% (I2=99,7%).
  • L’analisi dei 6 studi basati sui Criteri di Roma IV (34 Paesi, 82.476 partecipanti) hanno invece portato a una prevalenza aggregata del 3,8% (I2=96,6%). 
  • Seguendo i Criteri di Roma III, il sottotipo di IBS più comune è stato quello misto (IBS-M; 33,8% dei partecipanti con IBS), mentre quello con diarrea (IBS-D; 31,5% dei partecipanti con IBS) è stato il sottotipo più comune nei pazienti analizzati con i Criteri di Roma IV.
  • La prevalenza di IBS è risultata maggiore nelle donne che negli uomini (12,0% vs 8,6%]; odds ratio 1,46) e ha mostrato una sostanziale variabilità tra i diversi Paesi.

Limiti dello studio

  • Per alcune aree geografiche (Africa, Medio Oriente e Sud America) erano disponibili solo pochi dati.
  • In alcuni casi non si riportava la prevalenza in base a sesso e sottotipo di IBS.
  • Sono stati utilizzati metodi diversi per raccogliere i dati sui sintomi.
  • Soddisfare i criteri diagnostici per IBS non sempre coincide con una reale diagnosi di malattia.

Perché è importante

  • La diagnosi di IBS può non essere semplice poiché i sintomi cambiano nel tempo e spesso possono somigliare a quelli di altre patologie.
  • I Criteri di Roma sono utili per arrivare a una diagnosi e limitare gli accertamenti non necessari.
  • La prevalenza a livello globale è molto variabile, ma non è chiaro se tale variabilità sia reale o dovuta a differenze metodologiche e nei criteri diagnostici utilizzati.