Prevalenza di tumori surrenali in una popolazione non selezionata

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Un nuovo studio cinese suggerisce che circa l’1,4% della popolazione adulta generale presenta un tumore surrenale, circa due terzi dei quali sono adenomi non funzionanti, indipendentemente dall’età.

Tuttavia, poiché un terzo dei pazienti in cui vengono individuati tali tumori risulta avere un eccesso ormonale precedentemente insospettato, tutti i pazienti con un incidentaloma surrenalico devono sottoporsi a test ormonali, afferma un editorialista.

Il tasso di individuazione di incidentalomi surrenalici, ovvero noduli identificati accidentalmente che non causano sintomi clinici, è aumentato grazie al miglioramento e alla diffusione delle tecniche di screening. La maggior parte della letteratura pubblicata sulla prevalenza di incidentalomi surrenalici consiste tuttavia di indagini retrospettive basate sulla diagnosi radiografica in un sistema di cartelle cliniche, che potrebbero sottostimare o sovrastimare la prevalenza.

Secondo gli autori, il disegno di questo studio è unico in quanto i partecipanti sono stati reclutati nella comunità piuttosto che tra pazienti ricoverati o in base a serie radiografiche, riducendo così al minimo la distorsione da selezione.

In un editoriale di accompagnamento, la Dott.ssa Irina Bancos scrive che “Jing e colleghi offrono importanti informazioni sulla prevalenza dei tumori surrenali in una coorte di pazienti non selezionati”.

La Dott.ssa Bancos afferma che le stime dello studio “hanno il vantaggio di basarsi su un campione di grandi dimensioni, con una minima distorsione a causa della diagnostica per immagini, perché i partecipanti non presentavano un’indicazione clinica che richiedesse una TAC addominale. Jing e colleghi hanno inoltre utilizzato un metodo rigoroso di revisione delle TAC da parte di due radiologi indipendenti con successiva discussione di eventuali risultati discordanti. Sebbene questo approccio sia difficile da replicare nella pratica clinica, aumenta la fiducia per le stime di prevalenza determinate”.

In oltre 25.000 adulti non selezionati non sono stati individuati tumori surrenali maligni

In questo studio, adulti sottoposti a un controllo annuale sono stati invitati a sottoporsi a screening per tumori surrenali mediante tomografia computerizzata (TAC) del surrene. Su 25.356 adulti arruolati per la diagnostica per immagini del surrene, nell’1,4% sono stati individuati tumori surrenali. La prevalenza è risultata maggiore negli uomini rispetto alle donne (1,6% vs. 1,2%) ed è aumentata con l’età, dallo 0,2% nei soggetti di età compresa tra 18 e 25 anni al 3,2% nei soggetti di età superiore ai 65 anni.

Il diametro mediano dei tumori surrenali identificati è risultato di 15 mm.

Su 337 partecipanti con diagnosi radiologica di “adenoma adrenocorticale”, 212 hanno completato la valutazione funzionale e 125 hanno rifiutato o non hanno completato la valutazione.

Tra i soggetti che hanno completato la valutazione funzionale, il 69,3% presentava adenomi non funzionanti e il 30,7% presentava tumori surrenali secernenti ormone steroideo. Di questi ultimi, il 18,9% presentava autonomia del cortisolo e l’11,8% presentava aldosteronismo primario. Non sono stati individuati tumori maligni o feocromocitomi.

Le percentuali di pazienti con adenomi non funzionanti sono risultate alte in modo simile in tutte le fasce di età. Tra i pazienti con diagnosi di aldosteronismo primario, a tre è stato diagnosticato un adenoma produttore di aldosterone, a 17 iperplasia surrenalica bilaterale e a cinque un sottotipo indeterminato.

La Dott.ssa Bancos osserva che “Sono necessari ulteriori studi per migliorare la nostra comprensione delle differenze osservate nella prevalenza e nel tipo di eccesso ormonale”.

Lo studio è stato finanziato dalla National Natural Science Foundation of China, dal Joint Medical Research Project della Chongqing Science and Technology Commission e della Chongqing Health and Family Planning Commission e dal National Key Research and Development Program of China.

Una versione di questo articolo è apparsa per la prima volta suMedscape.com, parte di Medscape Professional Network