Prescrizioni antibiotiche ambulatoriali: focus sull'appropriatezza


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Messaggi chiave

  • Nel contesto di visite ambulatoriali, negli Stati Uniti, le prescrizioni di antibiotici senza indicazione documentata raggiungono il 18% del totale.
  • Sono state identificate caratteristiche legate a tali prescrizioni, tra le quali la presenza di almeno una condizione cronica.
  • Sulfonamidici e antibiotici per infezioni urinarie sono i farmaci maggiormente prescritti in assenza di una infezione dimostrata.
  • Serve maggiore attenzione alla corretta prescrizione degli antibiotici anche al di fuori del contesto ospedaliero.

Descrizione dello studio

  • Lo studio cross-sectional basato sui dati del National Ambulatory Medical Care Survey (2015) ha incluso 28.332 visite campione rappresentative di 990,9 milioni di visite ambulatoriali statunitensi.
  • Le principali misure di esito erano le prescrizioni generali di antibiotici e la presenza (per ciascuna prescrizione) di indicazione appropriata, inappropriata o non documentata sulla base dei codici ICD-9-CM (International Classification of Diseases, 9th Revision, Clinical Modification).
  • Sono stati valutati i potenziali fattori di rischio per la prescrizione antibiotica senza un’indicazione documentata.

Risultati principali

  • Nel 13,2% delle visite ambulatoriali del 2015 negli Stati Uniti sono stati prescritti antibiotici.
  • Sulla base dei criteri utilizzati, è emerso che nel 57% dei casi le prescrizioni sono state appropriate, nel 25% inappropriate e nel 18% non presentavano indicazioni documentate.
  • Questo si traduce in una stima di circa 24 milioni di prescrizioni senza indicazione documentata.
  • Tra i fattori associati a una prescrizione antibiotica senza indicazione documentata, rientrano l’essere un maschio bianco, trascorrere più tempo dal medico e vedere un medico specialista non di cure primarie.
  • Gli antibiotici più comunemente prescritti senza infezione documentata sono i sulfonamidici e quelli per le infezioni urinarie.

Limiti dello studio

  • Nel sondaggio sono stati inclusi solo i primi 5 codici ICD-9-CM riportati in cartella clinica.
  • Non è stato possibile identificare prescrizioni per uso futuro, per esempio in caso di viaggi, o effettuate per via telefonica o virtuale.

Perché è importante

  • Il 60% della spesa per antibiotici e fino al 90% dell’utilizzo di tali farmaci nasce in un contesto ambulatoriale.
  • La prescrizione inappropriata di antibiotici è un problema di salute pubblica e contribuisce allo sviluppo di antibiotico-resistenza.
  • La prescrizione senza indicazione documentata può contribuire a determinare le percentuali di appropriatezza prescrittiva, ma solo raramente è stata valutata negli studi.