Prato, apericena solidale per i genitori dei bebè prematuri


  • Adnkronos Salute
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Prato, 12 ott. (AdnKronos Salute) - Un apericena per sostenere il Servizio psicologico dedicato ai genitori di bebè prematuri nati all'ospedale Santo Stefano di Prato. L'appuntamento è per mercoledì 18 ottobre, alle 18.30 al Caffè21 di viale Piave. Un'iniziativa è promossa dall'Associazione genitori neonati a rischio Onlus 'Piccino Picciò' e dagli operatori della Terapia intensiva neonatale del Santo Stefano. Il costo è di 15 euro per gli adulti e di 5 euro per i bambini. Meglio prenotare entro lunedì 16 ottobre ai numeri 339-7718047 o 393-4061321. L'incasso sarà devoluto al Servizio di sostegno rivolto alle mamme e ai papà dei bimbi prematuri o che si trovano nel Reparto di terapia intensiva neonatale e ostetricia.

Quando il bambino nasce troppo presto i genitori sono impreparati - spiegano gli esperti dell'Ausl Toscana Centro - la nascita può rappresentare un trauma e questo momento magico può essere fonte di grande stress e angoscia. Anche la degenza in Tin non è semplice da affrontare; il bambino è piccolo e ha la necessità di essere assistito da strumenti particolari che possono suscitare paura e un senso di impotenza. Gli operatori di Ostetricia del Santo Stefano informano subito le mamme su come affrontare la prematurità e su dove sarà assistito il piccolo. Nella Tin è a disposizione uno spazio dedicato ai genitori per incontrarsi, raccontare la proprie esperienze, confrontarsi ed esprimere le proprie ansie, dubbi e paure, ma anche la voglia di farcela per affrontare e superare questo momento così delicato.

Lo psicologo è presente 2 giorni ogni settimana in Ostetricia e in Tin. Il Servizio è sostenuto da Pccino Picciò Onlus, nata nel 1996 per creare una rete di sostegno per tutti i genitori che si trovano ad affrontare questa esperienza. L'associazione promuove iniziative concrete per migliorare la cura e l'assistenza dei neonati ricoverati nei reparti di Terapia intensiva neonatale, stimola e favorisce la ricerca scientifica, l'informazione pubblica e l'educazione sanitaria nell'ambito delle problematiche relative al 'neonato a rischio'.