Policlinico Gemelli in rete Irccs delle neuroscienze


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Roma, 25 gen. (AdnKronos Salute) - La Fondazione Policlinico Gemelli Irccs è entrata a far parte della Rete Irccs delle neuroscienze e della neuroriabilitazione, il più grande network di ricerca italiano del settore, fondato nel 2017 dal ministero della Salute per stimolare la collaborazione tra gli Istituti di ricovero e cura a carattere scientifico.

Tra gli obiettivi della Rete "anche quello di promuovere la ricerca scientifico-tecnologica e sostenere lo scambio di dati e risultati scientifici - commenta il presidente, Fabrizio Tagliavini - L'ingresso della Fondazione Policlinico Gemelli Irccs, fatto di cui siamo particolarmente lieti, potrà concorrere a incrementare il contributo alle nostre aree di competenza grazie alla condivisione di sperimentazioni, competenze, risultati clinici e allo sviluppo di progetti comuni per migliorare prevenzione, diagnosi, cura e riabilitazione delle malattie specifiche".

"L’Area Neuroscienze del Gemelli - spiega il suo direttore, Paolo Maria Rossini - include tutte le tecnologie neurochirurgiche più avanzate (incluse le metodiche di neuronavigazione e di robotica) sia nel bambino che nell’adulto, la diagnosi e la cura di tutte le patologie neurologiche maggiori sia a livello del sistema nervoso centrale (stroke, Alzheimer, Parkinson, sclerosi multipla, Sla, epilessia) che neuromuscolare (miastenia, polineuropatie, miopatie e distrofie muscolari) come anche delle malattie psichiatriche di maggiore rilievo e diffusione".

"L’ingresso della Fondazione Policlinico Gemelli nel network dei centri italiani di eccellenza nel campo delle neuroscienze e della neuroriabilitazione - afferma il direttore scientifico Giovanni Scambia - è un ulteriore incentivo nel raggiungimento di risultati elevati nella ricerca scientifica in ambito neurologico e nella medicina personalizzata volta alla cura dei cittadini affetti da patologie del sistema nervoso". Un ingresso che "si aggiunge a quello già avvenuto nella rete oncologica e geriatrica cui presto seguiranno altre aree specialistiche del Gemelli".

La Rete di neuroscienze e neuroriabilitazione pone al centro dei propri programmi lo sviluppo di piattaforme tecnologiche e progetti di ricerca a sostegno dell’eccellenza nei processi di diagnosi, cura e continuità assistenziale. Le priorità di ricerca clinica sono concentrate su genomica, proteomica e neuroimaging integrato, strumenti fondamentali per la diagnosi precoce, la caratterizzazione e la stratificazione dei pazienti in endofenotipi e il riconoscimento di fattori di rischio e di marcatori di risposta ai trattamenti, col fine ultimo di un approccio personalizzato al paziente attraverso una medicina di precisione. Con l’ingresso della Fondazione Gemelli gli istituti associati alla Rete diventano 27.