Più luce sulle cause della disfunzione cognitiva nel lupus eritematoso sistemico


  • Cristina Ferrario — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Nei pazienti con lupus eritematoso sistemico (LES) il mantenimento dell’attenzione risulta ridotto.
  • In questi pazienti si osservano risposte cerebrali alterate, soprattutto nelle regioni del default mode network (DMN), che potrebbero contribuire alla disfunzione cognitiva assieme a fatigue e alterazioni dell’umore.
  • Le numerose sfaccettature e cause della disfunzione cognitiva in pazienti con LES meritano un approccio personalizzato per ciascun individuo.

Descrizione dello studio

  • Nello studio sono stati inclusi 36 pazienti con LES con malattia stabile e 30 controlli sani.
  • Sono stati raccolti dati clinici e psicologici, oltre a campioni di sangue per l’analisi di biomarcatori specifici.
  • La funzione neurocognitiva è stata analizzata utilizzando test della Cambridge neuropsychological Test automated Battery (CANTAB) e analisi di risonanza magnetica funzionale (fRM) che hanno permesso di valutare le risposte cerebrali in termini di memoria di lavoro ed elaborazione delle emozioni (task di riconoscimento facciale delle emozioni).
  • Fonte di finanziamento: NIHR Manchester Biomedical Research Centre; Sanofi Genzyme.

Risultati principali

  • Rispetto ai controlli, i pazienti con LES hanno ottenuto punteggi più elevati di depressione e fatigue e hanno fatto registrare livelli più alti di proteina C reattiva ad alta sensibilità (hsPCR; P=0,013), interleuchina-6 (IL-6; P=0,003) e fattore stimolante i linfociti B (P
  • I pazienti con LES hanno ottenuto performance inferiori in termini di attenzione sostenuta (P=0,002) e hanno mostrato risposte cerebrali alterate nei test di memoria di lavoro, soprattutto nelle regioni del default mode network (DMN) e caudato.
  • Un maggiore danno agli organi e valori più elevati di VCAM-1 sono risultati associati a una minore attenuazione del DMN (P=0,005 e P=0,01, rispettivamente) e a un segnale BOLD più basso nelle aree caudate (P=0,005 e P=0,001, rispettivamente).
  • Anche un aumento del livello di IL-6 è risultato associato a un segnale BOLD più basso nelle aree caudate (P=0,032).

Limiti dello studio

  • Non sono stati effettuati aggiustamenti per confronti multipli.
  • I controlli avevano un quoziente intellettivo e un livello di istruzione superiore rispetto ai pazienti con LES.
  • I test della batteria CANTAB potrebbero non essere adatti a valutare specifici domini.

Perché è importante

  • La disfunzione cognitiva interessa fino al 90% dei pazienti con LES.
  • Le cause di questa disfunzione non sono chiare, mancano valutazioni sistematiche della sua presenza in pazienti con LES e non ci sono dati sulle eventuali anomalie strutturali legate alla disfunzione cognitiva.
  • Conoscere questi aspetti della disfunzione cognitiva potrebbe aiutare a mettere in campo strategie di trattamento efficaci e personalizzate.