Più borse di studio e personale per medici di base, la mozione

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Venezia, 28 mar. (Adnkronos Salute) - Un sostegno economico per assumere personale amministrativo di supporto e aumentare il numero delle borse di studio per la formazione. Questa la doppia richiesta per fronteggiare l'emorragia di medici di base, contenuta in una mozione presentata dalla consigliera del Partito democratico e vicepresidente della Commissione Sanità Anna Maria Bigon, sottoscritta dai colleghi Francesca Zottis e Andrea Zanoni. 

"In Veneto - dichiara Bigon - la situazione è particolarmente critica e le misure fin qui adottate sono insufficienti. Nel 2021 i medici di famiglia mancanti hanno toccato quota 561, a cui ne vanno aggiunti 522 di continuità assistenziale. Alzare il tetto dei pazienti da 1.500 a 1.800 in una regione che già prima della pandemia era ben oltre la media italiana (1.365 contro 1.224) è una misura emergenziale che non può funzionare se non accompagnata da adeguati incentivi: l'indennità di 3,50 euro per assistito per assumere un collaboratore di studio che si occupi della parte burocratica, integrata da ulteriori due euro per persona, non basta".

"Servono provvedimenti più incisivi - avverte l'esponente dem - perché la situazione è destinata ad aggravarsi: nei prossimi 7 anni è previsto un ulteriore saldo negativo, con 1.281 medici di medicina generale in meno, frutto di 1.878 uscite e 597 nuovi ingressi. Da qui il sollecito per un incremento strutturale delle borse di studio e in numero superiore rispetto a quanto deciso nel 2021".