Per i neonati con infezioni delle vie urinarie meglio una terapia parenterale breve


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Neonati di meno di 60 giorni con infezioni delle vie urinarie (IVU) batteriche che ricevono una terapia antibiotica per via parenterale per 7 giorni o meno non hanno più infezioni ricorrenti o nuovi accessi ospedalieri rispetto ai neonati trattati per via parenterale per tempi più lunghi.
  • In questa popolazione andrebbe considerata una terapia parenterale breve con rapida conversione alla terapia orale.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio retrospettivo multicentrico ha incluso 115 neonati (≤60 giorni) che presentavano emocultura e urinocoltura positiva per lo stesso patogeno.
  • La terapia antibiotica parenterale era definita breve se ≤7 giorni e lunga se >7 giorni.
  • È stata valutata l’associazione tra la durata della terapia parenterale e le infezioni ricorrenti a 30 giorni, un nuovo accesso ospedaliero per ogni causa a 30 giorni e la lunghezza del ricovero.
  • Fonti di finanziamento: National Institutes of Health, Agency for Healthcare Research and Quality.

 

Risultati principali

  • 58 pazienti hanno ricevuto una terapia parenterale breve e 57 una terapia parenterale lunga.
  • Avevano maggiori probabilità di ricevere la terapia parenterale lunga i neonati che avevano un aspetto più sofferente e quelli che avevano un’infezione da un patogeno diverso dall’Escherichia coli.
  • Tra i pazienti trattati con la terapia breve e quelli trattati con la terapia lunga non c’erano differenze nelle infezioni recidivanti (differenza di rischio corretta 3%; 95%CI da -5,8 a 12,7) o nei nuovi accessi ospedalieri (differenza di rischio corretta 3%; 95%CI da -14,5 a 20,6).
  • La lunghezza del ricovero ospedaliero era più breve nei neonati trattati con la terapia parenterale breve (4,5 giorni [95%CI 4,4-4,6] contro 10,8 [10,7-10,9]).
  • Gli eventi avversi erano rari in entrambi i gruppi.

 

Limiti dello studio

  • La coorte è poco numerosa.
  • Non ci sono dati sulla durata della terapia antibiotica orale adottata dopo l’interruzione della terapia parenterale.

 

Perché è importante

  • Le IVU sono le infezioni più frequenti nei neonati con meno di due mesi di vita.
  • Non esistono linee guida basate sull’evidenza sulla durata della terapia antibiotica parenterale in questa popolazione.