Pembrolizumab evidenzia una buona risposta nel tumore endometriale con MSI-H/dMMR

  • O'Malley DM & al.
  • J Clin Oncol

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Pembrolizumab evidenzia una buona e duratura risposta, con tossicità gestibile, nelle pazienti affette da tumore endometriale con instabilità microsatellitare alta o deficit di riparazione del mismatch (microsatellite instability-high/mismatch repair-deficient, MSI-H/dMMR) trattato precedentemente.

Perché è importante

  • Metodi immunoistochimici e basati sulla reazione a catena della polimerasi usati comunemente consentono di identificare le pazienti con tumore endometriale per le quali pembrolizumab potrebbe essere un trattamento appropriato.

Disegno dello studio

  • Studio di fase 2, in aperto, multicoorte KEYNOTE-158 di 90 pazienti affette da tumore endometriale con MSI-H/dMMR, in stadio avanzato, trattato precedentemente hanno ricevuto pembrolizumab.
  • Finanziamento: Merck & Co. Inc, Kenilworth, NJ, USA.

Risultati principali

  • Il follow-up mediano è stato di 42,6 mesi.
  • Il tasso di risposta obiettiva è stato del 48% e la durata mediana della risposta non è stata raggiunta (intervallo, 2,9–49,71+ mesi).
  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana è risultata di 13,1 mesi (IC 95%, 4,3–34,4 mesi) mentre la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana non è stata raggiunta (IC 95%, 27,2 mesi–non raggiunta).
  • Il tasso di eventi avversi di grado 3–4 è risultato del 12%; non sono stati segnalati eventi correlati al trattamento fatali.
  • Si sono verificati eventi avversi immunomediati o reazioni all’infusione, il 7% di grado 3-4, nel 28% dei pazienti.

Limiti

  • Studio a gruppo singolo.