Pembrolizumab dimostra efficacia nel tumore colorettale con MSI-H

  • Le DT & al.
  • J Clin Oncol
  • 14/11/2019

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Uno studio di fase 2 evidenzia segni di efficacia per pembrolizumab nel tumore colorettale (colorectal cancer, CRC) metastatico resistente al trattamento con instabilità microsatellitare alta (microsatellite instability-high, MSI-H)/deficit della riparazione del mismatch.

Perché è importante

  • Quasi tutte le risposte sono durate almeno un anno.

Disegno dello studio

  • Studio di fase 2, in aperto presso 128 centri in 7 Paesi (n=124).
  • 63 pazienti avevano ricevuto ≥1 terapia precedente e 61 ≥2.
  • Finanziamento: MSD; Bristol-Myers Squibb; Aduro Biotech; Curegenix; Medivir.

Risultati principali

  • Nel gruppo di soggetti con ≥2 terapie precedenti:
    • il 33% dei pazienti ha ottenuto una risposta obiettiva confermata;
    • 2 risposte complete, 18 risposte parziali;
    • il 95% delle risposte è durato ≥12 mesi;
    • il 56% dei pazienti ha evidenziato una riduzione delle dimensioni delle lesioni rispetto al basale;
    • sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) mediana di 2,3 mesi (IC 95% 2,1–8,1 mesi);
    • sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) mediana di 31,4 mesi (IC 95% 21,4 mesi–non raggiunta);
    • eventi avversi correlati al trattamento di grado 3–4 del 16%.
  • Nel gruppo di soggetti con ≥1 terapia precedente:
    • il 33% dei pazienti ha ottenuto una risposta obiettiva confermata;
    • 5 risposte complete, 16 risposte parziali;
    • il 95% delle risposte è durato ≥12 mesi;
    • il 62% dei pazienti ha evidenziato una riduzione delle dimensioni delle lesioni rispetto al basale;
    • PFS mediana di 4,1 mesi (IC 95% 2,1–18,9 mesi);
    • la OS mediana non è stata raggiunta;
    • eventi avversi correlati al trattamento di grado 3–4 del 13%.

Limiti

  • Piccolo studio in aperto.