Pediatri-Lincei, è tra prime 10 cause morte bimbi in Usa, vaccinarli

  • Univadis
  • Adnkronos Sanità
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Milano, 4 mer. (Adnkronos Salute) - "Sebbene l'infezione" da Sars-CoV-2 "in età pediatrica si presenti con una sintomatologia ridotta, anche i bambini possono sviluppare forme gravi o andare incontro a possibili complicanze del Covid-19 come la Sindrome infiammatoria multi-sistemica (Mis-C) e il Long Covid. Negli Usa l'infezione da Covid-19 al momento è considerata una delle prime 10 cause di morte in età pediatrica". E "in Italia l'ultimo report dell'Istituto superiore di sanità ha documentato, dall'inizio della pandemia al 16 febbraio 2022, ben 1.441.373 casi nella fascia inferiore ai 12 anni, 9.308 ricoveri in reparti ordinari e 176 in terapia intensiva, con 26 decessi". Lo sottolineano la Società italiana di pediatria (Sip) e la Commissione Salute dell'Accademia dei Lincei, in un documento in cui lanciano un appello a non credere alle fake news sui rischi della vaccinazione anti-Covid nei bimbi dai 5 agli 11 anni e a proteggerli senza rimandare l'iniezione.

A fronte dei rischi, anche letali, del coronavirus pandemico in età pediatrica, "di contro la sicurezza del vaccino è stata rilevata negli studi clinici che hanno portato alla sua approvazione da parte delle agenzie regolatorie - evidenziano Sip e Lincei - e soprattutto è stata ampiamente confermata da un report Usa che fa riferimento ai dati relativi a circa 9 milioni di bambini a cui è stata somministrata la vaccinazione Covid-19. Analoghi risultati sono appena stati pubblicati nel Rapporto annuale sulla sicurezza dei vaccini anti Covid-19 dell'Aifa", l'Agenzia italiana del farmaco.