PDAC: qual è la migliore strategia terapeutica adiuvante?

  • Kamarajah SK & al.
  • HPB (Oxford)
  • 29/12/2019

  • Jim Kling
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • S1 o FOLFIRINOX modificato (mFFX; acido folinico, fluorouracile, irinotecano, oxaliplatino) ottengono esiti migliori rispetto a gemcitabina/capecitabina (GemCap) come trattamento adiuvante dell’adenocarcinoma duttale del pancreas (pancreatic ductal adenocarcinoma, PDAC) secondo questa metanalisi di rete.

Perché è importante

  • I benefici in termini di sopravvivenza e il rapporto beneficio-tossicità equilibrato suggeriscono che S1 o mFFX sono i trattamenti adiuvanti ottimali per il PDAC.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di rete di 12 sperimentazioni randomizzate e controllate di fase 3 (N=4.947).
  • Le sperimentazioni hanno incluso 9 diversi regimi chemioterapici adiuvanti.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • Rispetto a 5-fluorouracile/acido folinico, la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) era migliore con:
    • S1, 19,25 mesi (IC 95%, 11,05-27,46 mesi) e
    • mFFX, 17,65 mesi (IC 95%, 9,44–25,86 mesi).
  • Rispetto alla gemcitabina in monoterapia, l’OS era migliore con:
    • S1, 21,00 mesi (IC 95%, 14,26-27,74 mesi) e
    • mFFX, 19,40 mesi (IC 95%, 12,65–26,15 mesi).
  • L’OS era simile tra S1 e mFFX, ma il trattamento con S1 ha ottenuto una sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) maggiore (differenza media: 2,8 mesi; P
  • S1 presentava la più bassa tossicità di grado 3/4 complessiva ed ematologica.
  • L’aggiunta della chemioradioterapia alla chemioterapia ha determinato una DFS migliore, ma un piccolo beneficio in termini di OS.
  • Considerati i suoi effetti collaterali tossici, gli autori suggeriscono che la chemioradioterapia non debba essere studiata nelle future sperimentazioni.

Limiti

  • La segnalazione della tossicità non era coerente nelle sperimentazioni incluse.