PCa ad alto rischio: l’aggiunta di docetaxel a ADT+RT migliora la sopravvivenza

  • Rosenthal SA & al.
  • J Clin Oncol
  • 12/03/2019

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • L’aggiunta di chemioterapia a base di docetaxel alla terapia di deprivazione androgenica e radioterapia (ADT+RT) standard migliora la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) nel tumore della prostata (prostate cancer, PCa) non metastatico ad alto rischio.
  • I dati evidenziano anche una migliore sopravvivenza libera da malattia (disease free survival, DFS) e una riduzione del tasso di metastasi a distanza.

Perché è importante

  • I risultati rappresentano una nuova opzione per uomini con PCa localizzato ad alto rischio selezionati.

Disegno dello studio

  • Studio di fase 3, randomizzato RTOG 0521 di NRG Oncology di 563 pazienti affetti da PCa non metastatico ad alto rischio, assegnati casualmente a ADT+RT standard a lungo termine con o senza terapia adiuvante con docetaxel+prednisone.
  • Finanziamento: National Cancer Institute; Sanofi.

Risultati principali

  • Follow-up mediano di 5,7 anni.
  • I pazienti nel gruppo trattato con ADT+RT+docetaxel hanno evidenziato un miglioramento significativo dei seguenti esiti:
    • tasso di sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 4 anni (93,3% vs. 88,7%; HR: 0,69; P=0,034);
    • tasso di metastasi a distanza a 6 anni (9,1 vs. 14,0%; HR: 0,60; P=0,044);
    • tasso di sopravvivenza libera da malattia (disease-free survival, DFS) a 6 anni (65,4% vs. 54,9%; HR: 0,76; P=0,043).
  • I tassi di libertà da fallimento in termini di PSA a 5 anni erano simili tra gruppi (P=0,19).
  • Le tossicità ematologiche erano maggiori nel gruppo trattato con ADT+RT+docetaxel.
  • Il trattamento era ben tollerato in entrambi i gruppi.

Limiti

  • Disegno in aperto.