Parto pretermine nella seconda gravidanza, chi è a rischio?


  • Alessia De Chiara
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Le donne con specifiche complicazioni durante una prima gravidanza a termine, quali preeclampsia, distacco di placenta, bambino nato morto, morte neonatale e bambino piccolo per età gestazionale, hanno un rischio notevolmente aumentato di parto pretermine in una gravidanza successiva.
  • La presenza di una o di due o più complicazioni a termine è associata a un rischio di successiva nascita pretermine rispettivamente maggiore di 2 e di 3,5 volte.
  • La nascita pretermine nella prima gravidanza sembra prevedere complicazioni nella successiva.

Descrizione dello studio

  • La popolazione di studio finale ha compreso 302.192 donne che hanno partorito un bambino vivo o morto e il cui secondo figlio è nato tra il 1999 e il 2015.
  • Dati ottenuti da un registro norvegese.
  • L’outcome principale è stato il rischio relativo di parto pretermine (
  • Fonti di finanziamento: enti internazionali.

Risultati principali

  • Le donne con una delle complicazioni nella gravidanza a temine hanno avuto un rischio notevolmente maggiore di parto pretermine nella successiva gravidanza.
  • Il rischio assoluto di parto pretermine nella seconda gravidanza è stato di 3,1% con nessuna delle complicazioni (8.202/265.043), 6,1% dopo preeclampsia (688/11.225), 7,3% dopo distacco della placenta (41/562), 13,1% dopo bambino nato morto (72/551), 10,0% dopo decesso neonatale (22/219) e 6,7% dopo bambino piccolo per età gestazionale (463/6.939).
  • Il rischio relativo non aggiustato di nascita pretermine è stato di 2,0 dopo preeclampsia, 2,3 dopo distacco della placenta, 4,2 dopo bambino nato morto, 3,2 dopo decesso neonatale e 2,2 dopo bambino piccolo per età gestazionale.
  • Il rischio di parto pretermine è aumentato di 2 volte nel caso di una complicazione nella prima gravidanza e di 3,5 volte con due o più complicazioni.
  • Il rischio relativo di nascita pretermine non è cambiato dopo aver escluso la ricorrenza della complicazione specifica nella seconda gravidanza.
  • Una nascita pretermine nella prima gravidanza ha previsto le complicazioni nelle seconde gravidanze a termine.

Limiti dello studio

  • Inevitabile classificazione errata delle complicazioni.
  • Risultati non generalizzabili data la popolazione omogenea e i sistemi di sostegno pubblico norvegesi.

Perché è importante

  • Le donne con una gravidanza a termine hanno generalmente un basso rischio di partorire prima del termine nelle gravidanze successive, mentre il parto pretermine è un importante predittore di un’altra nascita pretermine.
  • I risultati, che suggeriscono pathway condivisi che collegano le complicazioni a termine e la nascita pretermine, forse correlati a una predisposizione materna, possono aiutare a identificare le donne più a rischio.