Pantoprazolo non riduce la mortalità a 90 giorni dei pazienti a rischio in terapia intensiva


  • Roberta Villa — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • Uno studio multicentrico controllato in cieco ha confermato una recente metanalisi secondo cui la prassi di sottoporre a profilassi antiulcera i pazienti a rischio ricoverati in terapia intensiva non produce vantaggi in termini di mortalità generale a 90 giorni.
  • I pazienti che hanno ricevuto pantoprazolo hanno avuto un minor numero di emorragie gastroenteriche clinicamente importanti, ma non un numero totale di eventi avversi clinicamente significativi, né più giorni di vita liberi da supporto.

Descrizione dello studio

  • Studio multicentrico condotto in Europa su 3.298 pazienti ricoverati in terapia intensiva per un evento acuto e a rischio di emorragia gastroenterica, randomizzati in cieco a 40 mg/dì di pantoprazolo e.v. (n=1.645) o placebo (n=1.653) per la durata del ricovero.
  • Outcome primario: mortalità a 90 giorni dalla randomizzazione.
  • Outcome secondari: outcome composito di eventi avversi (emorragia gastroenterica clinicamente importante, polmonite, infezione da Clostridium difficile o ischemia del miocardio), emorragia gastroenterica clinicamente importante.
  • Fonte del finanziamento: Innovation Fund Denmark e altri.

Risultati principali

  • Mortalità a 90 giorni: 31,1% nel gruppo pantoprazolo e 30,4% nel gruppo placebo (RR 1,02 IC 95% 0,91-1,13; P=0,76%).
  • Eventi clinici avversi: nel 21,9% dei pazienti nel gruppo pantoprazolo e 22,6% nel gruppo placebo (RR 0,96 IC 95% 0,83-1,11).
  • Emorragia gastroenterica clinicamente importante: nel 2,5% dei pazienti nel gruppo pantoprazolo e nel 4,2% nel gruppo placebo (RR 0,58 IC 95% 0,40-0,86).

Perché è importante

  • Gli inibitori di pompa protonica non sono stati approvati dalla FDA per la profilassi delle ulcere da stress nei pazienti in terapia intensiva.  
  • Questo studio non dà indicazione al loro uso off-label.