Palermo (Anaao), 'in corsia maggioranza donne, ascoltarle'

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Roma, 3 mag. (Adnkronos Salute) - "Nelle corsie e nei reparti ospedalieri oggi la maggioranza della forza lavoro è donna. Ma l'organizzazione del lavoro in sanità rimane ancora lontana dalle necessità del suo capitale umano, come ribadisce la survey realizzata dalle dirigenti mediche e sanitarie iscritte ad Anaao che la boccia senza appello, insieme con la linea dell'attuale management". A dirlo è il segretario nazionale dell'Anaao Assomed, Carlo Palermo, in occasione della IV Conferenza nazionale delle donne del sindacato in corso oggi a Roma.

"Prima che fughe e disaffezione dei medici, giovani e meno giovani, mettano a rischio la sopravvivenza del Servizio sanitario nazionale - aggiunge Palermo - il mondo politico e sindacale deve ascoltare con attenzione le donne, maggioranza nei numeri, ma non nei ruoli decisionali. Per ritrovare una visione del lavoro in cui soffrire e morire non sia un destino inevitabile. E' il tempo delle donne e l'Anaao intende fare tesoro del lavoro compiuto fin qui per valorizzare il loro lavoro e il loro ruolo, le loro idee e le loro esigenze. Per una nuova organizzazione del lavoro, a beneficio di chi cura e di chi è curato, nella tradizione storica di questo sindacato".

La richiesta che emerge dall'incontro, continua Palermo, è "di portare la sanità al centro della politica, realizzando quell'inversione di rotta promessa all'inizio della pandemia e mai realizzata compiutamente". La Conferenza di oggi, "dopo 2 anni vissuti pericolosamente, intende presentare le tappe e i risultati del lavoro dell'Area formazione femminile, un laboratorio del più rappresentativo sindacato della dirigenza del Ssn".