Over 75 con diabete di tipo 2: quando usare l'insulina?


  • Elena Riboldi — Agenzia Zoe
  • Sintesi della letteratura
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Messaggi chiave

  • In una coorte di oltre 21.000 anziani (>75 anni) con diabete di tipo 2, un paziente in cattive condizioni di salute aveva il doppio di probabilità di essere in trattamento con insulina e il 50% di probabilità in meno di interrompere il trattamento rispetto a un paziente in buono stato di salute.
  • La pratica clinica andrebbe modificata per evitare il sovratrattamento dei pazienti anziani.

 

Descrizione dello studio

  • Lo studio ha incluso 21.531 pazienti con diabete di tipo 2, seguiti dall’età di 75 anni per 4 anni.
  • Lo stato di salute dei pazienti è stato classificato come buono (2 comorbilità o 2 comorbilità in paziente che non riferiva attività fisica settimanale) o cattivo (malattia polmonare, cardiaca o renale all’ultimo stadio; diagnosi di demenza; tumore metastatico).
  • Sono state valutate prevalenza dell’uso di insulina e interruzione del trattamento tra gli utilizzatori durante il follow-up.
  • Fonte di finanziamento: Kaiser Permanente of Northern California.

 

Risultati principali

  • Il 18,9% dei pazienti usava insulina.
  • La prevalenza dell’uso di insulina a 75 anni era significativamente più alta nei pazienti con uno stato di salute cattivo (29,4%; adjusted risk ratio [adjRR] 2,03) e intermedio (27,5%; adjRR 1,85) che nei pazienti in buono stato di salute (10,5%).
  • Il 32,7% degli utilizzatori di insulina ha interrotto il trattamento entro i 4 anni dall’ingresso nella coorte (e almeno 6 mesi prima dell’eventuale decesso).
  • La probabilità di continuare il trattamento con insulina era significativamente più alta nei pazienti con uno stato di salute cattivo (adjRR 1,47) e intermedio (adjRR 1,16) che nei pazienti in buono stato di salute.

 

Limiti dello studio

  • L’uso di insulina è stato valutato sulla base della dispensazione: non è possibile escludere che l’interruzione dipenda dal fatto che il paziente ha smesso di ritirare il farmaco o da una mancata prescrizione.
  • Lo studio non rileva eventuali riduzioni nel dosaggio di insulina.

 

Perché è importante

  • Lo studio mostra che, a differenza di quanto ci si aspetterebbe, il trattamento con insulina viene interrotto più frequentemente negli anziani in buona salute che in quelli in cattiva salute.
  • Questa pratica espone a un alto rischio di ipoglicemia dei pazienti che hanno poche probabilità di trarre beneficio dal trattamento a causa della ridotta aspettativa di vita.
  • La pratica clinica dovrebbe allinearsi alle linee guida che suggeriscono di ridurre l’intensità di trattamento quando lo stato di salute declina.