Ostacoli di natura assicurativa fanno sì che i biomarcatori tumorali siano utilizzati in modo insufficiente

  • ACS CAN and LUNGevity Foundation
  • 30/09/2020

  • Deepa Koli
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Secondo un rapporto del Cancer Action Network dell’American Cancer Society e della LUNGevity Foundation, la copertura assicurativa dei biomarcatori per le terapie mirate è aumentata per alcuni tumori, ma è rimasta invariata per altri.
  • Il rapporto è un aggiornamento di una revisione del 2018.

Risultati principali

  • Tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC):
    • La maggior parte delle compagnie di assicurazione copre singoli biomarcatori selezionati, compresi EGFR, ALK, ROS1, BRAF e NTRK.
    • I pannelli multigene su tessuto sono coperti più ampiamente rispetto all’ultima revisione, ma persistono grosse lacune nella copertura.
    • Le compagnie di assicurazione riconoscono il valore delle biopsie liquide per determinati quadri clinici.
  • Tumore colorettale (colorectal cancer, CRC):
    • Tutte le compagnie di assicurazione coprono singoli biomarcatori selezionati (NRAS, KRAS e BRAF). 
    • La maggior parte delle compagnie di assicurazione considera i pannelli multigene su tessuto esplorativi e sperimentali.
    • Rispetto alla revisione del 2018, la copertura dei pannelli per il CRC è cambiata ben poco.
  • Tumore mammario:
    • I biomarcatori, tra cui ER, PR, HER2, PD-L1, BRCA1, BRCA2 e PIK3CA, sono ampiamente coperti.
    • La copertura dei pannelli per il tumore mammario è cambiata pochissimo rispetto al 2018.
    • I test per le fusioni di NTRK e la riparazione del mismatch sono scarsamente coperti.
  • Tumore prostatico:
    • La copertura per i biomarcatori prognostici del tumore prostatico, compreso AR-V7, e i dosaggi molecolari basati sul tumore, compresi Decipher, OncotypeDx Prostate, Prolaris e Promark, non è costante.
    • Molte compagnie di assicurazione devono ancora aggiornare le proprie politiche sul nuovo paradigma concernente i test diagnostici di accompagnamento per l’analisi di BRCA.

Principali raccomandazioni 

  • Per aumentare l’adozione dei test, gli autori raccomandano quanto segue:
    • Le compagnie di assicurazione devono fornire copertura per i test diagnostici di accompagnamento e complementari approvati e per tutti i test dei biomarcatori indicati dalle linee guida del National Comprehensive Cancer Network.
    • Le compagnie di assicurazione devono fornire copertura e accesso a consulenza genetica prima e dopo l’interpretazione dei test dei biomarcatori.
    • I test dei biomarcatori devono essere affidabili, validi e pertinenti la diagnosi di cancro del paziente.
    • Gli operatori sanitari e le strutture sanitarie devono essere dotati di strumenti, risorse e formazione in merito al prelievo e alla manipolazione del tessuto e alla corretta selezione, somministrazione e interpretazione dei test.