Organici Pronto soccorso rafforzati con medici ucraini, ok Camera a odg

  • Univadis
  • Attualità mediche
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Roma, 20 mag. (Adnkronos Salute) - Rafforzare gli organici carenti dei pronto soccorso italiani in via prioritaria con medici e infermieri di nazionalità ucraina presenti in Italia. E quanto prevede un ordine del giorno a prima firma di Gianluca Rizzo (M5S) approvato alla Camera. "Secondo i dati più aggiornati – afferma Rizzo – nei pronto soccorso italiani mancano quattromila medici e diecimila infermieri, cosa che si ripercuote notevolmente sulla qualità dell'assistenza ai pazienti. E questo, per esempio, il caso dell'ospedale Gravina di Caltagirone, da tempo alle prese con gravissime carenze di personale medico ed infermieristico. Speriamo che la Regione Siciliana sappia cogliere l'occasione, centrando in un colpo solo il duplice obiettivo di favorire l'integrazione dei cittadini ucraini nel nostro territorio e di colmare, anche in parte, le gravi carenze del Gravina".