Ordine medici Genova, 'su Open Day informare bene giovani'

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Roma, 7 giu. (Adnkronos Salute) - "Dal nostro punto di vista etico e deontologico, l'unico vero problema è la consapevolezza: è importante che i giovani si avvicinino alle vaccinazioni con Pfizer, Moderna e agli Open Day AstraZeneca che sono una scelta politica, voglio sottolinearlo con una coscienza critica chiara. La percezione che abbiamo è che i ragazzi si stiano vaccinando per essere liberi per l'estate, ma devono sapere che fare il vaccino, come anche prendere un farmaco, ha degli effetti collaterali magari remoti, ma li ha". Lo afferma all'Adnkronos Salute Alessandro Bonsignore, presidente dell'Ordine medici di Genova, commentando il caso della 18enne colpita da trombosi e ricoverata in gravi condizioni all'ospedale San Martino del capoluogo ligure. La ragazza aveva fatto da pochi giorni il vaccino AstraZeneca.

"I ragazzi devono essere consapevoli che la loro vaccinazione è per difendere le persone più a rischio e la comunità - aggiunge il presidente dell'Omceo genovese - Ripeto, ci vuole più consapevolezza. Ma credo che anche la comunità scientifica avrebbe dovuto parlare con una solo voce sul vaccino AstraZeneca e non lasciare alle raccomandazioni. A tutt'oggi non è dimostrato il meccanismo fisiopatogenico alla base delle trombosi dopo il vaccino - avverte - Però ora, senza una voce scientifica unica, la vaccinazione anti-Covid con AstraZeneca è diventata una scelta politica che rischia di creare panico tra la popolazione".