Ordine medici, 'attacco no vax a sede Trento, inaccettabile'

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Roma, 13 ott. (Adnkronos Salute) - "I no vax sono passati dalle parole ai fatti con un inaccettabile attacco a un luogo che è anche un simbolo: la sede dell'Ordine" dei medici. "Un'azione di vandalismo a scopo intimidatorio che ci amareggia profondamente". Così Filippo Anelli, presidente della Fnomceo, la Federazione nazionale degli Ordini dei medici, esprimendo "vicinanza" ai presidente dell'Ordine di Trento, Marco "Ioppi, ai colleghi del Consiglio direttivo e al personale" per l'attacco subito.

Nella notte tra lunedì e martedì - evidenzia infatti la Fnomceo - l'edificio dove ha sede l'Ordine è stato preso di mira: il vetro di una finestra è stato infranto a sassate e il muro imbrattato con una scritta in vernice rossa che recita 'Prima hanno lavorato con il Covid ora li sospendete, servi'.

"Gli Ordini non sono servi del sistema - tuona Anelli - Sono a tutti gli effetti componenti dello Stato, organi sussidiari. Attaccare l'Ordine significa attaccare lo Stato, colpendolo nelle sue funzioni a tutela dei diritti di tutti i cittadini. Diritto, in questo caso, di farsi curare da un medico che sia sicuramente vaccinato: diritto, dunque, alla sicurezza delle cure e alla tutela della salute. Come precisato da Ioppi - ribadisce Anelli - non sono neppure gli Ordini a decidere: sono le Asl a segnalare i medici non vaccinati agli Ordini che notificano la sospensione d'ufficio. Sono quindi gli stessi medici che, scegliendo senza motivazioni di salute di non vaccinarsi, si pongono fuori dalla professione".