OPSCC: i pazienti anziani ottengono benefici in termini di sopravvivenza dalla chemioradioterapia

  • Oral Oncol

  • Brian Richardson, PhD
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Secondo una revisione del National Cancer Database, la chemioradioterapia (CRT) è associata a una sopravvivenza migliore dei pazienti affetti da carcinoma a cellule squamose orofaringeo (oropharyngeal squamous cell carcinoma, OPSCC) di età superiore a 70 anni, indipendentemente dallo stato HPV.

Perché è importante

  • Il ruolo della chemioterapia nei pazienti anziani con OPSCC non è ben chiaro.

Risultati principali

  • La CRT era associata a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) migliore rispetto alla sola radioterapia nell’analisi multivariata (HR: 0,74; P
  • Questo risultato è stato confermato nell’analisi con appaiamento in base all’indice di propensione (P
  • Nell’analisi di sottogruppo la CRT era associata a una OS migliore dei pazienti con stato HPV-positivo (HR: 0,80; P=0,05 nell’analisi multivariata; P
  • Non è emersa alcuna interazione significativa tra lo stato HPV e l’effetto della CRT sulla sopravvivenza (P=0,57).
  • Disegno dello studio

    • In 1.965 pazienti di età pari a 70+ anni con OPSCC localmente avanzato (stadio cT1–2N1–3, cT3–4N0–3), il 58% con stato HPV-positivo e il 42% con stato HPV-negativo, sono state analizzate le associazioni tra modalità terapeutica (il 61,6% ha ricevuto CRT, il 38,4% solo radioterapia) e la sopravvivenza.
    • Finanziamento: nessuno rivelato.

    Limiti

    • Analisi retrospettiva di un ampio database.