Nuovo appello Fnomceo, 'tacciano armi, parli diplomazia'

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Roma, 9 mar. (Adnkronos Salute) - Torna a lanciare un appello per la pace il presidente della Federazione nazionale degli Ordini dei medici (Fnomceo), Filippo Anelli. Lo fa ai microfoni di Fnomceo Tg Sanità, il telegiornale interno che dà notizia delle attività della Federazione e degli Ordini. E lo fa non solo a nome dei medici italiani ma anche di quelli spagnoli, che hanno firmato, insieme, una lettera a supporto dell’appello di 15mila colleghi russi: l’articolo e la risposta sono entrambi pubblicati sul 'British Medical Journal'.

“I medici italiani – afferma Anelli - sono vicini alla popolazione ucraina: sono disponibili, si mettono a disposizione per poter in qualche maniera alleviare le sofferenze. Ma, soprattutto, si appellano ai potenti del mondo perché cessino le armi: perché questa inutile sofferenza, che affligge soprattutto i più fragili, termini il prima possibile. Le terribili immagini trasmesse dai media mostrano tutto l'orrore della guerra – aggiunge -. Danno eco al grido di aiuto che viene dalle persone più fragili, dai bambini".

"La situazione sanitaria così come viene fuori dai racconti dei medici ucraini - afferma Anelli - è veramente drammatica. Così come sono drammatiche le storie: le storie soprattutto di coloro che non riescono ad andar via dall’Ucraina e che hanno nelle orecchie e nella testa l'urlo delle sirene, che richiama sempre il pericolo e la morte”.