Nuove frontiere della chirurgia vertebrale, corso a Palermo


  • Adnkronos Salute
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Palermo, 16 mag. (AdnKronos Salute) - Le nuove frontiere della chirurgia vertebrale saranno al centro di un incontro in programma venerdì e sabato 18 e 19 maggio all'NH Hotel di Palermo. E' il secondo corso teorico-pratico di chirurgia vertebrale, in cui diversi esperti provenienti da diverse parti d'Italia si confronteranno sulle nuove tecniche chirurgiche, affiancando lezioni teoriche a esercitazioni pratiche.

La prima sessione spazierà dall'anatomia radiologica alle procedure d'anestesia per la chirurgia mininvasiva. La seconda sessione si occuperà tra l'altro di chirurgia percutanea, con approfondimenti sulle tecniche di plastica vertebrale, laserdiscectomia nell'ernia del disco, trattamenti sulle deformità da scoliosi e riabilitazione dopo gli interventi mininvasivi. Infine la terza sessione, sabato, sarà dedicata interamente alle esercitazioni pratiche su manichini. Ci sarà anche un confronto critico sui risultati ottenuti con le tecniche chirurgiche a cielo aperto e quelle mini-invasive.

"E' un congresso di nicchia - spiega Michele D'Arienzo, direttore dell'Unità operativa di Ortopedia e Traumatologia del Policlinico di Palermo e presidente del corso insieme a Roberto Lagalla, specialista in radiologia e assessore alla Formazione della Regione siciliana - rivolto a medici che si occupano di patologia e traumatologia della colonna. Con queste due giornate speriamo che i giovani riescano a prendere spunti, grazie alla partecipazione dei maggiori esperti sul campo e a volersi dedicare a questa branca dell'ortopedia che sta diventando sempre più 'preda' dei neurochirurghi. Quelle di cui discutiamo adesso trent'anni fa erano tutte lesioni di cui ci occupavamo noi ortopedici, ora all'80% vengono gestite dai chirurghi vertebrali o da vecchi chirurghi ortopedici. Per questo - conclude - dobbiamo tornare ad avere un ruolo centrale in questo tipo di interventi".