NSCLC: una singola dose di radioterapia stereotassica corporea ottiene buoni risultati a lungo termine

  • Nicosia L & al.
  • Sci Rep
  • 29/10/2019

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • La radioterapia stereotassica corporea (stereotactic body radiotherapy, SBRT) somministrata come singola dose di 30 Gy ottiene buona sopravvivenza complessiva (overall survival, OS), sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) e controllo locale a lungo termine, con pochi eventi avversi, nei pazienti con tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) non operabile allo stadio iniziale.

Perché è importante

  • Studi precedenti sulla SBRT a dose singola di 30 Gy avevano ottenuto risultati promettenti, ma mancavano dati a lungo termine.

Disegno dello studio

  • 44 pazienti con NSCLC non operabile allo stadio iniziale hanno ricevuto una singola dose da 30 Gy di SBRT.
  • Follow-up mediano di 34 mesi.
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Il 32,5% dei pazienti ha sviluppato progressione locale e/o a distanza; la mortalità complessiva era del 45,4%.
  • La OS mediana era di 48 mesi, del 64,9% a 3 anni e del 36,9% a 5 anni.
  • La sopravvivenza tumore-specifica mediana non è stata raggiunta ed era dell’80,9% a 3 anni e del 65,5% a 5 anni.
  • La PFS locale era dell’87,8% a 3 e 5 anni.
  • La PFS mediana non è stata raggiunta ed era del 65,5% a 3 anni e del 56,7% a 5 anni.
  • Secondo l’analisi multivariata un diametro della lesione ≤25 mm era associato a una PFS locale (HR: 0,29; P=0,005) e una PFS complessiva (HR: 0,5; P=0,004) migliori.
  • Il 15,9% dei pazienti ha sviluppato polmonite di grado 2, il 4,6% polmonite di grado 3 e il 2,3% esofagite di grado 2.

Limiti

  • Studio retrospettivo, monocentrico.