NSCLC: le metastasi linfonodali N2 a salto sono correlate a una prognosi migliore rispetto a quelle non a salto secondo una metanalisi

  • Wang X & al.
  • Front Surg

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Secondo una metanalisi, i pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) con stadiazione di metastasi linfonodali N2 a salto (skip) evidenziano una sopravvivenza a 3 e 5 anni migliore rispetto a quelli con metastasi N2 non a salto (non skip).

Perché è importante

  • Le metastasi a salto, che si verificano quando il tumore ”salta” lo stadio broncopolmonare o ilare N1 evidenziando metastasi N2 mediastiniche ipsilaterali, si osservano nel 17,2%–42,7% dei tumori in stadio N2 sottoposti a resezione chirurgica.
  • La prognosi migliore dei tumori con metastasi N2 a salto è stata oggetto di controversia.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 21 studi con 6.806 pazienti dopo una ricerca nei database PubMed, EMBASE e Cochrane Library.
  • I partecipanti erano stati sottoposti a resezione completa mediante lobectomia, bilobectomia o pneumonectomia con linfadenectomia ipsilaterale sistemica e diagnosticati con NSCLC in stadio patologico N2.
  • Esito primario: sopravvivenza a 3 e 5 anni.
  • Finanziamento: Taizhou Municipal Science and Technology Bureau, Cina; altro.

Risultati principali

  • Il gruppo con metastasi a salto ha evidenziato una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) migliore rispetto al gruppo con metastasi non a salto (HR aggregato, 0,71; P<0,001).
  • Il gruppo con metastasi a salto ha ottenuto tassi di sopravvivenza a 3 e 5 anni migliori rispetto al gruppo con metastasi non a salto:
    • a 3 anni, OR aggregato di 0,75; P<0,001;
    • a 5 anni, OR aggregato di 0,78; P<0,001.

Limiti

  • Eterogeneità tra gli studi da moderata ad alta.
  • Tutti gli studi erano retrospettivi.