NSCLC: la PET/TC con FDG preoperatoria è collegata a una sopravvivenza più lunga?

  • Chen WM & al.
  • Radiology

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’uso di tomografia a emissione di positroni (positron emission tomography, PET)/tomografia computerizzata (TC) con 18F-fluorodeossiglucosio (FDG) preoperatoria è associato a una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) fino al 20% più lunga dei pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) resecabile in stadio IIIA o IIIB.
  • I risultati non valgono per stadi meno avanzati, nei quali non si osserva una OS più lunga.

Perché è importante

  • La PET/TC con FDG è utile per la sua capacità di individuare le metastasi a distanza, agevolando pertanto la stadiazione dei pazienti affetti da NSCLC.
  • I risultati convalidano ulteriormente le linee guida per la pratica clinica del 2021 del National Comprehensive Cancer Network, che raccomandano la PET/TC con FDG preoperatoria.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte retrospettivo di 6.754 pazienti affetti da NSCLC resecabile in stadio I–IIIB del Registro tumori di Taiwan sottoposti a PET/TC con FDG preoperatoria rispetto a 6.754 pazienti non sottoposti all’esame (periodo 2009–2018).
  • Entrambi i gruppi sono stati appaiati, tra gli altri, in base ai seguenti fattori: età, istologia, stadio clinico secondo l’American Joint Committee on Cancer, stadio cT, stadio cN e anamnesi del fumo.
  • Esito primario: mortalità per tutte le cause.
  • Finanziamento: Fondazione Medica Lo-Hsu; Ospedale Lotung Poh-Ai.

Risultati principali

  • Follow-up mediano di 60–61 mesi.
  • I pazienti affetti da NSCLC in stadio IIIB sottoposti a PET/TC con FDG preoperatoria hanno evidenziato il miglioramento massimo rispetto ai pazienti non sottoposti all’esame, con un rischio di decesso inferiore del 20% (HR=0,80; IC 95%, 0,71–0,90).
  • I pazienti affetti da NSCLC in stadio IIIA hanno evidenziato un rischio di decesso inferiore del 10% (HR=0,90; IC 95%, 0,79–0,94).
  • I pazienti affetti da NSCLC in stadio I–II non hanno evidenziato un rischio di decesso inferiore (HR=1,19; IC 95%, 0,89–1,30).

Limiti

  • Disegno retrospettivo osservazionale.