NSCLC inoperabile: l’aspirina può migliorare la OS

  • Chuang MC & al.
  • BMC Cancer

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • L’uso di aspirina può migliorare la sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) dei pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) inoperabile.

Perché è importante

  • Studi precedenti hanno suggerito un’associazione tra uso di aspirina e rischio inferiore di sviluppare un tumore e hanno anche evidenziato un beneficio chemiopreventivo dell’aspirina nei pazienti con tumore colorettale.

Disegno dello studio

  • I ricercatori hanno analizzato i dati di 38.842 pazienti con diagnosi di NSCLC tra il 2000 e il 2012, identificati nel National Health Insurance Research Database di Taiwan.
  • 4.979 pazienti stavano usando aspirina al momento della diagnosi di NSCLC.
  • Finanziamento: nessuno.

Risultati principali

  • L’OS mediana dei soggetti che facevano uso di aspirina è risultata di 1,73 anni (intervallo interquartile [interquartile range, IQR], 0,94-3,53 anni) rispetto a 1,30 anni (IQR, 0,69-2,62) per quelli che non facevano uso di aspirina.
  • Un’analisi delle covariate tempo-dipendenti ha evidenziato una OS significativamente maggiore in caso di uso di aspirina (HR=0,83; IC 95%, 0,80-0,86).
  • Questo risultato è stato corroborato da un’analisi di 4.932 coppie appaiate in base all’indice di propensione (HR=0,79; IC 95%, 0,75-0,83).

Limiti

  • Non erano disponibili dati su istologia e stadiazione TNM dei pazienti.
  • Non sono stati tenuti in considerazione vari fattori confondenti che è probabile influenzino la OS.
  • Potenziale eterogeneità tra i pazienti che facevano uso di aspirina e quelli che non la usavano.