NSCLC in stadio III: ritardi nell’avvio della terapia con durvalumab potrebbero non peggiorare la sopravvivenza

  • Bryant AK & al.
  • Int J Radiat Oncol Biol Phys

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Uno studio di coorte, a livello nazionale, nel mondo reale non evidenzia alcuna correlazione tra il tempo di attesa dalla fine della chemioradioterapia all’avvio della terapia adiuvante con durvalumab e la sopravvivenza dei pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) in stadio III.

Perché è importante

  • Questo studio nel mondo reale è stato motivato da un’analisi di sottogruppo post hoc della sperimentazione clinica PACIFIC, che aveva suggerito che tempi di attesa ridotti prima dell’avvio della terapia con durvalumab (<14 giorni) migliorano gli esiti.
  • I risultati presentati qui suggeriscono che “i medici possono consentire in tutta sicurezza un recupero prolungato dopo la chemioradioterapia prima di iniziare la terapia con durvalumab”.

Disegno dello studio

  • Studio di coorte, nel mondo reale, a livello nazionale, statunitense di pazienti affetti da NSCLC in stadio III (n=728).
  • Esiti primari: sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS), sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).
  • I risultati sono corretti per le differenze basali nelle caratteristiche dei pazienti e della malattia.
  • Finanziamento: Lung Precision Oncology Program; Veterans Affairs; altri.

Risultati principali

  • Tempo mediano dal completamento della radioterapia (RT) all’avvio della terapia con durvalumab di 41 giorni (intervallo interquartile: 30–58 giorni).
  • Follow-up mediano agli esiti primari di 17,6 mesi.
  • Il tempo trascorso dal completamento della RT all’inizio della terapia con durvalumab non ha evidenziato alcuna associazione con la PFS (aHR=1,01 a settimana; P=0,4) o l’OS (aHR=1,02 a settimana; P=0,3).
  • Un lungo tempo di attesa (90–120 giorni vs. 15–42 giorni) non è risultato associato a una PFS peggiore (P=0,2); un breve tempo di attesa (0–29 giorni vs. 15–42 giorni) non è risultato associato a una PFS migliore (P=0,7).

Limiti

  • Disegno retrospettivo osservazionale.