NSCLC in stadio I: esiti simili con trattamento chirurgico e radioterapia stereotassica negli anziani

  • Dong B & al.
  • Radiat Oncol
  • 07/11/2019

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano L'accesso ai contenuti di questo sito è riservato agli operatori del settore sanitario italiano

Conclusioni

  • La radioterapia stereotassica corporea (stereotactic body radiation therapy, SBRT) e il trattamento chirurgico ottengono tassi simili di sopravvivenza e di recidiva nei pazienti anziani con tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) in stadio I.

Perché è importante

  • Mancavano dati che confrontassero SBRT e trattamento chirurgico per l’NSCLC allo stadio iniziale in pazienti anziani.

Disegno dello studio

  • Appaiamento in base all’indice di propensione di 35 coppie di pazienti di età ≥70 anni affetti da NSCLC in stadio I e sottoposti a SBRT o trattamento chirurgico.
  • Finanziamento: fondi per il welfare pubblico della provincia di Zhejiang; The Medical Science and Technology Project della provincia di Zhejiang.

Risultati principali

  • La sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) a 3 e 5 anni non differiva significativamente tra gruppo sottoposto a trattamento chirurgico e gruppo trattato con SBRT (rispettivamente 82,5% vs. 87,8% e 72,9% vs. 59,5%; P=0,615).
  • Anche la sopravvivenza tumore-specifica a 3 e 5 anni non differiva significativamente tra gruppo sottoposto a trattamento chirurgico e gruppo trattato con SBRT (rispettivamente 85,3% vs. 91,3% e 81,7% vs. 74,9%; P=0,958).
  • La recidiva locoregionale a 3 e 5 anni non differiva significativamente tra trattamento chirurgico e SBRT (rispettivamente 90,0% vs. 91,1% e 80,0% vs. 84,1%; P=0,887).
  • La sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) a 3 e 5 anni non differiva significativamente tra trattamento chirurgico e SBRT (rispettivamente 84,1% vs. 79,8% e 67,9% vs. 73,1%; P=0,934).
  • Nessuna tossicità di grado 3–5 dopo SBRT; l’11% dei pazienti ha sviluppato eventi avversi di grado 1–2.
  • Il 31% dei pazienti chirurgici ha sviluppato complicanze postoperatorie di grado 1–2.

Limiti

  • Studio retrospettivo, monocentrico.