NSCLC in stadio avanzato: una pausa più lunga tra chemioterapia e ICI può migliorare l’efficacia

  • Kang DH & al.
  • Thorac Cancer

  • Univadis
  • Notizie di oncologia
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Conclusioni

  • Nei pazienti affetti da tumore polmonare non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) in stadio avanzato, una lunga pausa (≥36 giorni) tra chemioterapia e terapia con inibitori del checkpoint immunitario (immune checkpoint inhibitor, ICI) può migliorare l’efficacia del trattamento rispetto a una pausa breve (<36 giorni).

Perché è importante

  • Gli autori raccomandano di attendere almeno 5 settimane tra l’ultima dose di chemioterapia e la prima dose di ICI nei pazienti affetti da NSCLC in stadio avanzato.

Disegno dello studio

  • Coorte retrospettiva di 100 pazienti in cura presso un ospedale coreano (periodo 2016–2019).
  • La pausa è stata definita come il tempo trascorso tra l’ultima dose di chemioterapia e la prima dose di ICI.
  • I pazienti sono stati suddivisi in gruppi con pausa lunga e con pausa breve sulla base del risultato del valore discriminante ottenuto mediante un’analisi della curva “receiver operating characteristic“ (ROC).
  • L’efficacia degli ICI includeva il tipo di risposta (risposta parziale o PR [partial response], malattia stabile o SD [stable disease] e progressione della malattia o PD [progressive disease]). Includeva anche il tasso di risposta complessiva e il tasso di controllo della malattia.
  • L’efficacia complessiva di chemioterapia e ICI è stata misurata in entrambi i casi in base alla sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) e alla sopravvivenza complessiva (overall survival, OS).
  • Finanziamento: Ministero della Scienza e della Tecnologia coreano; Fondo di ricerca dell’Ospedale universitario nazionale di Chungnam.

Risultati principali

  • Il valore discriminante in base alla curva ROC è risultato 36 giorni. Di conseguenza, i pazienti sono stati suddivisi in gruppo con pausa breve (<36 giorni) e gruppo con pausa lunga (≥36 giorni).
  • Il gruppo con pausa lunga (rispetto al gruppo con pausa breve) ha evidenziato una migliore risposta agli ICI (P=0,012):
    • PR, 32,3% rispetto a 21,1%;
    • SD, 37,1% rispetto a 18,4%;
    • PD, 30,6% rispetto a 60,5%.
  • Il gruppo con pausa lunga ha evidenziato un migliore tasso di controllo della malattia con gli ICI: 69,4% rispetto a 39,5% (P=0,003).
  • Non è stata osservata alcuna differenza tra gruppi nel tasso di risposta complessiva agli ICI (32,3% vs. 21,1%; P=0,226).
  • Il gruppo con pausa lunga ha evidenziato una PFS mediana (189 vs. 78 giorni; P=0,006) e una OS mediana (non raggiunta vs. 171 giorni; P<0,001) più lunghe rispetto al gruppo con pausa breve.

Limiti

  • Disegno retrospettivo osservazionale.