NSCLC in stadio avanzato: la terapia di seconda linea con nivolumab è migliore di quella con docetaxel in termini di OS e PFS

  • Xu Z & al.
  • Cancer Med
  • 09/01/2019

  • Kelli Whitlock Burton
  • Univadis Clinical Summaries
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Conclusioni

  • Nivolumab offre una sopravvivenza complessiva (overall survival, OS) e una sopravvivenza libera da progressione (progression-free survival, PFS) migliori e meno eventi avversi (adverse event, AE) rispetto alla chemioterapia a base di docetaxel come trattamento di seconda linea per tumore del polmone non a piccole cellule (non-small cell lung cancer, NSCLC) in stadio III–IV in progressione dopo la chemioterapia a base di platino o la terapia mirata.

Perché è importante

  • La chemioterapia a base di docetaxel è la terapia di seconda linea standard per i pazienti con NSCLC.

Disegno dello studio

  • Metanalisi di 6 studi con 949 pazienti affetti da NSCLC in stadio III–IV che hanno ricevuto terapia di seconda linea con nivolumab (n=469) o docetaxel (n=480).
  • Finanziamento: nessuno rivelato.

Risultati principali

  • Nivolumab ha ottenuto PFS (HR: 0,70; P=0,03), OS (HR: 0,70; P
  • La risposta completa era simile tra gruppi, tuttavia nivolumab ha ottenuto un tasso di risposta parziale maggiore rispetto a docetaxel (RR: 1,66; P=0,003).
  • Sono stati osservati più eventi avversi (adverse event, AE) nel gruppo trattato con docetaxel (RR: 0,77; P=0,006), compresi un numero maggiore di AE di grado 3–5 (RR: 0,18; P
  • L’efficacia antitumorale di nivolumab era positivamente correlata ai livelli di espressione di PD-L1 per PFS e OS ed era migliore nell’NSCLC squamoso (HR PFS: 0,62 [P=0,0006] e HR OS: 0,62 [P=0,0004]) rispetto a quello non squamoso (HR PFS: 0,92 [P=0,37] e HR OS: 1,04 [P=0,51]).

Limiti

  • Solo 6 studi e mancanza di dati a livello del singolo paziente.